Finanza
Lex patron da solo a combattere
Le imprese locali non vogliono rischi
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LUCCA. La Lucchese rischia un nuovo fallimento dopo la mancata iscrizione in Lega Pro dell'estate 2008 e il successivo crac causato dalla gestione scellerata di Fouzi Hadj (debiti per 7 milioni di euro). L'unico che può evitare il peggio è Giuliano Giuliani. Detiene il 20%, è un piccolo imprenditore edile, ma è davvero appassionato ai colori rossoneri. Altri, stante la situazione, avrebbero abbandonato la nave alla deriva. Lui, nonostante in molti (troppi) ingenerosamente gli hanno voltato le spalle parificandolo all'azionista di maggioranza, è ancora lì a dannarsi l'anima e a provare in tutti i modi a salvare la Lucchese da un nuovo tracollo, probabilmente il colpo del definitivo ko. Ce la metterà tutta per evitare la fine della Pantera, ma non dipende soltanto da lui. Perchè la Valore ha ancora il pallino in mano. Certo è che se la Lucchese scomparirà dal calcio professionistico la colpa sarà anche di una classe imprenditoriale a cui del calcio interessa soltanto a parole, ma nei fatti importa poco o nulla. Lumezzane, Albinoleffe, Feralpi Salò sono esempi di come si può far calcio a livello professionistico senza svenarsi e togliendosi anche qualche soddisfazione. Sei-sette anche dieci imprenditori locali o dell'hinterland che uniscono le forze, puntano su calciatori del luogo, pescano dai serbatoi dei club più importanti riducendo al massimo le spese alla ricerca dei contributi federali. A Lucca invece invidie, gelosie, veleni, rancori, veti incrociati, impediscono una «cooperazione per il bene comune». E così Giuliano Giuliani viene lasciato solo al suo destino assieme alla Lucchese. Sognare ogni volta l'Abramovich di turno - che sia un arabo, un petroliere, un armatore - in grado di far tornare la Lucchese ai fasti del tempo che fu (la A manca da 60 anni) è utopia e vivere di ricordi non serve a nessuno. Men che meno ai tifosi. La verità, amara, è che se la Lucchese non ce la farà sarà la sconfitta di una città e il segno che oggi da queste parti si può fare calcio solo a livello dilettantistico. L.T.
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