Il Tirreno

Lucca

La Virtus non finisce di stupire

La staffetta 4x100 e a sinistra Puccini lancia il giavellotto
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La staffetta 4x100 e a sinistra Puccini lancia il giavellotto

Puccini e la 4x100 vincono il tricolore ai giovanili

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 LUCCA. Due titoli italiani, 1 medaglia di bronzo, 2 quarti posti, 1 quinto posto, 2 sesti posti e 1 ottavo posto. E' il bottino dell'Atletica Virtus Crl ai campionati italiani giovanili juniores e promesse di Bressanone. Solo Centro Sportivo Aeronautica, Fiamme Gialle e a livello di società civili la Studentesca Cassa di Risparmio di Rieti sono riuscite a fare meglio.  Alla Reiffesein Arena l'Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca ha scritto quindi una nuova pagina incredibile di sport.  Un 2011 magico dopo gli la splendida edizione dei giovanili indoor di Ancona e il tricolore di Stefano Combi ai giovanili di prove multiple. E' l'unica società toscana ad aver conseguito un titolo tricolore in campo maschile.  Insomma un vero e proprio successo collettivo che premia il lavoro svolto da oramai quasi un decennio da tutta l'Atletica Virtus che chiede l'aiuto di tutta la città per portare avanti un progetto all'interno di un club che ha fatto della passione, della competenza tecnica e dei valori umani la base fondamentale per l'esponenziale crescita sportiva che ha portato la città di Lucca a livelli mai raggiunti prima e soprattutto con una continuità impressionante.  Il primo giorno di gare tricolore per Giacomo Puccini: è quando aveva 11 anni che lo cercava, è cresciuto nel segno di un talento e di una classe cristallina ma fino ad oggi erano arrivati argenti a ripetizione in ogni manifestazione anche a livello assoluto ma mai il lancio vincente: quello di 68,37 metri è arrivato a Bressanone.  Nella stessa giornata Alessandro Orsi in finale nei 400 metri promesse, Leonardo Monacci i finale nel triplo juniores, Giorgio Favati 13º nella 10 chilometri di marcia.  Il giorno dopo Marco Rizzo conquista contro ogni pronostica la finale sui mt.200 con il nuovo record personale di 21"83 ma è al pomeriggio che su Bressanone scende l'uragano del quartetto 4x100 categoria promesse composto da Stefano Combi, George Kalugamage, Marco Rizzo e Alessandro Orsi che con un devastante 41"36 conquistano per la prima volta in oltre 35 anni di storia il titolo italiano nella staffetta 4x100 demolendo di quasi un secondo il vecchio primato sociale assoluto.  In precedenza Alessandro Orsi si era confermato come uno dei migliori quattrocentisti italiani conquistando con 48"72 corso in finale il 6º posto assoluto ed ancora Andrea Mirandola si classificava al 17º posto sui mt. 3000 siepi in 10'05".  Poi Francesca Giorgetti con un ultimo balzo a 12mt e 43cm planava sul podio e sulla medaglia di bronzo di soli 4 centimetri.  Nel frattempo Stefano Combi correva le batterie dei mt. 110 ostacoli in 15"12 chiudendo all 11º posto complessivo.  Alla domenica due piazzamenti: 4º posto di Francesco Nocerino sui 400 ostacoli, nel salto in lungo categoria promesse Marco Taddeucci e Stefano Combi si piazzano 4º e 5º. Un risultato veramente completo per la gioia dei tecnici che hanno contributo a questa crescita ovvero Bruno Bianchi, Luca Rapè, Mauro Naldini, Riccardo Maddaloni, Paolo Pozzi, Vittorio Vece, Bruno Gabbi.

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