Il Tirreno

Lucca

Contratto nullo secondo i sindaci revisori

Luca Tronchetti
Bulleri ieri nella sede del Pdl; sotto a destra Luca Rangoni (Vip)
◗
Bulleri ieri nella sede del Pdl; sotto a destra Luca Rangoni (Vip)

In discussione l'atto siglato tra il gruppo Valore spa e la società Nice srl

4 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Per il collegio sindacale della Lucchese il contratto stipulato tra la Valore spa e la Nice srl è nullo. Stando ai tre sindaci revisori dei conti (Gabriele Nencini, Raffaella Andreotti e Giuliana Nieri) il club rossonero è ancora nelle mani dell'immobiliare pratese il cui rappresentante, l'architetto Giovanni Valentini (dimissionario), si trova agli arresti domiciliari per corruzione. Quindi l'amministratore unico Giuseppe Bulleri è nominato da Valore e non dalla Nice.  Per dirimere la questione domani nella sede di viale San Concordio il collegio sindacale - dimissionario, ma in carica per l'ordinaria amministrazione - chiederà approfondimenti e notizie alla Valore e alla Nice. Ma cosa contestano i «controllori», i «cani da guardia» della società? La modifica parziale del testo della cessione di partecipazione sociale della Valore (80%) alla Nice srl che appare non conforme al preliminare di cessione quote sottoposto al socio di minoranza Cipriano Costruzioni (Giuliano Giuliani, 20%) per l'esercizio del diritto di prelazione (30 giorni) come previsto dall'articolo 7 dello Statuto della Lucchese per quanto concerne il prezzo di cessione e le garanzie prestate. Per il collegio sindacale la cessione è inefficace e chiede che venga fornita nei tempi tecnici necessari una situazione patrimoniale ed economica aggiornata che tenga conto della perizia di stima redatta dal tecnico incaricato circa il valore attuale del terreno (agricolo) di San Donato.  Se il trasferimento delle quote di partecipazione sociale risulterà nullo potrebbe tornare in gioco l'azionista di minoranza Giuliano Giuliani che avrebbe qualche asso nella manica (leggasi soci). Inoltre il medesimo contratto è al vaglio dei carabinieri del reparto investigativo in relazione all'inchiesta sulla corruzione nella pubblica amministrazione. Certo è che, con il passare dei giorni, la situazione si fa sempre più drammatica.  SENZA LIQUIDITA'  Oggi scade il termine di pagamento in banca della seconda rata del mutuo (250mila euro) per l'acquisto dei terreni di San Donato iscritti a bilancio nella Lucchese. Non era stata pagata nemmeno la rata di dicembre. E quindi il debito con l'istituto di credito, che potrebbe presentare anche un decreto ingiuntivo al tribunale, ammonta adesso a 500-600mila euro. Ma la promessa di versare i soldi per pagare gli stipendi arretrati? A ieri sera nessuno aveva ricevuto un euro. L'agronomo Giuseppe Bulleri e l'avvocato Marco Gianfranceschi ieri mattina sono andati effettivamente al Banco di Lucca sulla circonvallazione. Ma non hanno versato denaro fresco, ma presentato titoli a garanzia per l'apertura di credito. Si tratta di titoli da 500mila euro della banca Santander - un istituto di credito spagnolo - trattabili alla borsa di Francoforte e legati al debito del Messico. Allo sportello i responsabili dell'istituto hanno tergiversato. Per dare il parere positivo devono attendere l'okay del consiglio d'amministrazione. Che si riunisce il 16 luglio. Troppo tardi. Perchè il termine ultimo per iscrivere la Lucchese, a quella data con 6 punti in meno, è il 10 luglio. L'avvocato Gianfranceschi cerca di tranquillizzare la piazza: «Abbiamo aperto un nuovo conto dedicato al Banco di Lucca e come Nice abbiamo chiesto di avere un anticipo dando a garanzia titoli del Banco di Santander. Purtroppo operazioni di questo genere richiedono tempi più lunghi rispetto a quelli che abbiamo, visto che entro venerdì dobbiamo pagare gli stipendi arretrati del trimestre gennaio, febbraio, marzo. È una lotta contro il tempo e a questo punto non possiamo garantire di riuscire a fare tutto entro quella data». Come dire che la Lucchese rischia altri due punti in meno e partirebbe da -4. Bulleri però sta lavorando a soluzioni alternative e ieri pomeriggio ha incontrato nella sede del Pdl l'onorevole Migliori.  L'OPINIONE DI GIULIANI  Prima di essere ascoltato in procura come persona informata sui fatti l'ex patron rossonero aveva incontrato in sede Bulleri e Gianfranceshi. «La Lucchese al momento è in mano a queste persone - dice - e io con il mio 20% non posso far altro che stare alla finestra. Adesso la cordata ligure deve fare i fatti. Ho visto parecchia incertezza e titubanza e una loro marcia indietro sarebbe incomprensibile. I conti della società non sono in ordine? I conti di Ugo Giurlani sono precisi al centesimo, loro hanno potuto prendere visione della documentazione cosi com'è nella realtà. Se non erano d'accordo perchè hanno firmato con la Valore? Hanno detto che non sapevano della sede da cambiare? Appartamenti vuoti in città ce ne sono quanti se ne vuole».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze