Il Tirreno

Lucca

Corsa a ostacoli per l'iscrizione

Nicola Nucci
Marco Gianfranceschi, l’avvocato della cordata ligure (Vip)
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Marco Gianfranceschi, l’avvocato della cordata ligure (Vip)

La Lucchese promette di fare la fidejussione da 600mila euro con il Banco

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 LUCCA. Corsa ad ostacoli per l'iscrizione al campionato di Prima Divisione. Manca una settimana alla scadenza del 24 quando vanno pagate le prime quattro mensilità di stipendio ai tesserati della Lucchese. Per i contributi (sino ad aprile compreso) c'è tempo fino al 30 giugno, se non si vuole incappare in altre penalizzazioni.  La Nice srl, che ha rilevato le quote di maggioranza (l'80%) della società rossonera dal gruppo Valore dell'architetto Valentini, firmando l'atto di acquisto si è fatta carico di tutti i debiti pregressi (giocatori, staff tecnico e fornitori). Conti alla mano 480mila euro, mentre per ora non dovrà tirare fuori il milione relativo al progetto-stadio. Anche se il cammino non è così liscio.  «La fidejussione di 600mila euro deve essere ancora stipulata formalmente - spiega l'avvocato Marco Gianfranceschi -. Bulleri solo da oggi (ieri ndr) ha il potere di firma. Possiamo dire però che è praticamente tutto fatto. Domani (oggi ndr) avrò un altro incontro con il Banco di Lucca con cui dobbiamo aprire anche un nuovo conto corrente. Giuliani ha revocato le fidejussioni e ci ha inviato una lettera in cui si diceva che i conti sono stati bloccati. Stiamo lavorando, i tifosi stiano tranquilli, nonostante qualche intoppo incontrato lungo la strada».  Il riferimento è alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto anche l'ex socio di maggioranza Valentini e che ha complicato i piani della nuova Lucchese. Così ieri l'avvocato Gianfranceschi è andato all'istituto lucchese per aprire un nuovo conto corrente per i versamenti dei soci. Bulleri era a Roma: ufficialmente per motivi personali, ma avrebbe fatto anche un salto nella sede della Figc.  Oggi intanto è annunciato l'arrivo di Luca Rangoni, 47 anni, genovese, domiciliato a Sanremo, azionista di maggioranza della società immobiliare Nice srl di Genova che ha rilevato le quote di maggioranza della Lucchese e che nel 2008 cercò di acquistare la Sanremese dal patron Tonellotto (ex Triestina). «Conosco bene Lucca, mia nonna è lucchese» avrebbe riferito il neo-proprietario della Lucchese al consulente Luigi Gallo. «Nella tarda mattina o nel pomeriggio è nostra intenzione convocare una conferenza stampa per presentare i progetti della nuova proprietà - dice Gianfranceschi -. Il 23 invece si terrà l'assemblea dei soci per la nomima dei revisori dei conti e mettere a punto i pagamenti».  Intanto è atteso Rezat Tacy, il petroliere albanese che avrebbe voluto entrare nel mondo del calcio con Livorno, Cagliari, Bologna e Milan. «È stato contattato dalla Nice per una sponsorizzazione e si è appassionato alle vicende della Lucchese e innamorato di Lucca - spiega Gianfranceschi - e chissà che non voglia acquistare quote della società».  Per quanto riguarda Giuliani, sembra che il contratto siglato tra Valore e Nice sarà visionato dall'ex patron per verificare se esistono gli estremi per annullarlo.

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