Il Tirreno

Lucca

L'agronomo Bulleri diventa l'amministratore unico della società rossonera

Il nuovo amministratore unico Bulleri in compagnia dell’avvocato Gianfranceschi della cordata ligure (vip)
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Il nuovo amministratore unico Bulleri in compagnia dell’avvocato Gianfranceschi della cordata ligure (vip)

Nel primo pomeriggio formalizzato nello studio di un notaio di Albenga il passaggio dell'80% delle quote dalla Valore alla Nice di Rangoni

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 LUCCA. Nel primo pomeriggio di ieri nello studio del notaio Lettera di Albenga è stato formalizzato il passaggio dell'80% delle quote dalla Valore spa alla società immobiliare Nice srl. E la Lucchese, al momento, è passata alla cordata ligure che ha nominato amministratore unico l'agronomo Giuseppe Bulleri. Dal notaio c'erano da una parte Marco Valentini e Fabrizio Biagioni per la Valore spa e dall'altra Luca Rangoni per la Nice srl. Ma rispetto al preliminare originale sono state apportate modifiche al testo.  L'assemblea dei soci si è svolta alle 18 nella sede di viale S. Concordio. Giuliano Giuliani, come annunciato, non c'era. Al suo posto il commercialista di fiducia dell'ex patron, Mauro Paolinelli che ha in mano anche la delega per i componenti del collegio sindacale. Per la Valore Marco Valentini e Fabrizio Biagioni, per la Nice Marco Gianfranceschi e Giuseppe Bulleri. Con la nomina di Giuseppe Bulleri ad amministratore unico cessa di esistere il Cda e quindi il ds Paolo Giovannini è automaticamente out. E dimissioni in vista per il sindaci revisori (Gabriele Nencini, Raffaella Andreotti e Giuliana Nieri).  Per stamani alle 12 nella sede della Lucchese i nuovi azionisti di maggioranza si presenteranno a stampa e tifosi.  BULLERI FELICE  «Ora ci metteremo a lavoro - sostiene l'amministratore unico rossonero - provvedendo senza indugio a sanare le situazioni pendenti necessarie per l'iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Vogliamo creare una società solida con un'impronta manageriale che credo di poter dare visto che sono stato presidente e imprenditore di tante società. Perchè la carica di amministratore unico? Proprio per rendere più snelle le procedure amministrative della società e gli adempimenti economici. La presidenza della Lucchese? Proveremo ancora ad offrirla a Giuliani con il quale speriamo di incontrarci presto. Altrimenti abbiamo in mente altre soluzioni. Nel giro di una settimana pensiamo di dare vita al progetto. Per la parte sportiva potremo contare su due consulenti tecnici del calibro di Luigi Gallo e Maurizio Montali. Le linee guida saranno la valorizzazione dei giovani necessaria per far calcio e giocatori vogliosi di emergere assieme ad alcuni veterani della categoria. Ci vuole il giusto mix. Riaprire la curva Ovest? Ci penseremo. Lo staff tecnico? Da definire i ruoli chiave (direttore sportivo, allenatore e responsabile del settore giovanile) se decideranno di non restare Paolo Indiani e Paolo Giovannini».  GIULIANI COSA FARA'  L'ex presidente al momento è ancora proprietario del 20%. Cosa farà adesso? In considerazione della modifica del preliminare d'acquisto diverso rispetto a quello originale su cui si è intavolata la trattativa avrà la possibilità di usufruire di nuovo del diritto di prelazione. Certo, dovrà decidere in tempo ristretti. Anche perchè entro il 24 ci sono da pagare stipendi arretrati dal primo trimestre a tutti i tesserati e i contributi di quattro mesi (460mila euro in totale) per non incappare in un altro punto di penalizzazione. Ma è un diritto che può esercitare e che, se gli venisse proibitivo, inficerebbe l'accordo stipulato ieri pomeriggio tra Valore e Nice.

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di Redazione web