Il Tirreno

Lucca

Giuliani sventola bandiera bianca

Nicola Nucci
Giuliano Giuliani con i trofei conquistati da quando è alla Lucchese
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Giuliano Giuliani con i trofei conquistati da quando è alla Lucchese

L'ex patron rinuncia al diritto di prelazione e vende le sue quote

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 LUCCA. Giuliani alza bandiera bianca. L'ex patron rossonero, nella tarda serata di ieri, su carta intestata della Cipriano Costruzioni, ha inviato un fax all'ufficio della Valore a Prato comunicando la rinuncia ad esercitare il diritto di prelazione e mettendo inoltre a disposizione le proprie quote, quindi a venderle. Giuliani esce di scena. E - lo dice chiaro e tondo - non farà il presidente nella Lucchese di Bulleri, Gallo, Montali e Rangoni, amministratore della Nice srl, la società immobiliare di Genova che martedì potrebbe acquisire il controllo del club.  «Ci ho provato fino all'ultimo, la missione è fallita - dice con tono stanco e sconsolato - non sono riuscito a trovare soci disposti a seguirmi, sopratutto credevo nel progetto imprenditoriale lucchese. Lucca mi ha deluso. Allora ho guardato fuori girando l'Italia in lungo e in largo. Ero quasi riuscito a preparare un'offerta ma avremmo avuto bisogno di altro tempo e comunque, l'offerta che avrei fatto io sarebbe stata più bassa di quella sottoscritta da Bulleri e soci. Poi stava diventando un gioco al massacro e c'era un tam tam che non piaceva. Ho deciso di mettere in vendita il mio 20% e mi auguro che la nuova cordata paghi gli stipendi ai calciatori ai quali sono sempre molto legato».  Il futuro. Siamo dunque arrivati alla stretta finale. Cala il sipario sull'era Giuliani che ha vinto due campionati riportando la Lucchese in C1 in solo due anni dopo il crac targato Hadj. Ma è davvero finita? Oggi Giuliani avrà un incontro con alcune Fondazioni bancarie e a quanto pare nella convulsa giornata di ieri avrebbe parlato col sindaco Favilla. Certo, chi si aspettava un'offerta, anche minima (800-900 mila euro), è rimasto deluso e spiazzato. Una offerta per consentire alla Lucchese di iscriversi e rimanere in mani lucchesi, quelle di Giulianone, che ha agito per proteggere il suo investimento, ma anche per il sincero attaccamento dimostrato ai colori rossoneri. Ma la Valore, a quanto pare, ha scelto chi ha garantito di acquistare cedere l'intero pacchetto, compreso i terreni di San Donato.  I liguri. Appreso della resa di Giuliani l'avvocato Marco Gianfranceschi, portavoce della cordata ligure, ha dichiarato: «Questa decisione consente di andare avanti nel nostro progetto societario e sportivo. Dalla prossima settimana, una volta concluso ufficialmente l'acquisto della Lucchese, inizieremo a pagare gli stipendi arretrati e le pratiche per l'iscrizione della squadra. Giuliani è stato corretto a decidere nei tempi giusti. Speriamo di poterlo incontrare presto. I pagamenti? Da mercoledì pensiamo di iniziare. Se ne occuperà Bulleri che sarà il nostro rappresentante nel CdA della Lucchese. Acquistare anche il 20%? Ci piacerebbe che lo mantenesse Giuliani e accettasse la nostra proposta di fare il presidente. Vedremo cosa deciderà».  Su questo punto però Giuliani chiude la porta: «Se mi sarà offerta la presidenza della Lucchese? No grazie», ribadisce l'ex patron che annuncia una conferenza stampa, forse oggi, per ripercorrere questi ultimi mesi frenetici nel tentativo di salvare la Lucchese e presentare una controfferta alternativa a quella Nice srl.  Giuliani è arrivato alla stremo dopo averci provato fino a giovedì sera quando fino alle 4 ha incontrato ad Orbetello un gruppo di imprenditori romani.  Il fax. Poi, ieri pomeriggio, il colpo di scena. La Valore dopo un ultimatum di Fabrizio Biagioni all'ex patron («se Giuliani non decide la Lucchese sarà messa in liquidazione» ieri alle 18.30 annuncia un fax della Cipriano Costruzioni «con cui comunica la rinuncia alla prelazione per l'acquisizione dell'80% delle quote sociale di proprietà della Valore. In merito a questa decisione - dice Biagioni - martedì sarà nominato come nuovo amministratore delegato Giuseppe Bulleri, il quale provvederà ad espletare le formalità amministrative e finanziarie per l'iscrizione della Lucchese al campionato di Prima Divisione. Ringraziamo Giuliano Giuliani per l'impegno personale profuso nell'interesse della Lucchese Libertas 1905. Purtroppo la Valore non era più in grado di andare avanti. Ci abbiamo rimesso oltre 2 milioni. Ora possiamo formalizzare il passaggio di proprietà alla società Nice srl con cui abbiamo già sottoscritto un compromesso. Inoltre la Cipriano per facilitare il subentro della nuova proprietà ha dichiarato di cedere anche il suo 20%».  Il futuro. Fibrillazione e grande attesa tra la tifoseria. Che in questo ultimo mese ha assistito a mosse e contromose, dichiarazioni e silenzi stampa, cordate da ogni parte d'Italia, passi avanti e dietrofront. E come reagiranno i tifosi, scettici verso la cordata ligure? I supporters rossoneri, che stanno pensando di entrare anche nel CdA (con zero quote), si aspettano che i nuovi proprietari mantengano le promesse, saldando tutte le pendenze ed iscrivendo la squadra. Per non ripetere il dramma sportivo del 2008.

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