Il dolore
Suffredini, mago del Cefa
Luca Dini
Nella sua prima stagione da direttore tecnico promosse le squadre maschili e femminili
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LUCCA. Massimo Suffredini può finalmente sorridere. Le fatiche del Cefa Basket Castelnuovo si sono quasi chiuse. Rimangono in corsa solo gli Amatori Altro Quando Viaggi che hanno conquistato l'accesso alla semifinale di Coppa Primavera Uisp. Ma la sua stagione da direttore tecnico della società e da allenatore della Prima Divisione è pronta per un bilancio finale con due vittorie storiche: le promozioni conquistate sia al maschile che al femminile. L'ultima emozione è stata la conquista della Promozione con la formazione che allena. «Al primo anno di questo gruppo avevamo fatto richiesta per partecipare al campionato di Promozione. Alla fine ce la siamo guadagnata sul campo. Dopo poche giornate ci siamo resi conto che il quarto posto era alla nostra portata e che quindi centrare i playoff era un obiettivo possibile. A un certo punto sembrava finita e invece è nata una serie di 10 vittorie consecutive. Decisivi sono stati gli innesti di Romei, reduce da un infortunio, e di Masini oltre al recupero completo di alcuni giocatori nel reparto lunghi. L'obiettivo è diventato realtà e così siamo riusciti ad allungare la nostra stagione. Ma quando ci siamo trovati nella seconda fase, la nostra consapevolezza è cresciuta ancora e un pensierino alla Promozione abbiamo iniziato a farlo. Non abbiamo fallito il match point contro il Cus Pisa nonostante una gara ricca di tensione». Il primo urrà in casa Cefa era arrivato con la formazione femminile che ha centrato la promozione in Serie B. «Un giusto premio per l'allenatore Michele Rocchiccioli». Il progetto Cefa va avanti. «La società si è data una nuova organizzazione, siamo partiti bene, ma dobbiamo e possiamo ancora migliorare sotto vari aspetti. La nostra attenzione non è solo sulle prime squadre, ma anche sui più piccoli. Senza dimenticare lo sforzo che la società compie per il torneo internazionale di minibasket. Basket mercato? Al maschile l'intento è riconfermare il gruppo attuale, al femminile c'è una base solida sulla quale fare inserimenti se sarà possibile. A livello giovanile, dovremo decidere se fare il campionato Under 21 o l'Under 19».
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