Il dolore
Lex patron della Lucchese con nuovi soci oggi farà unofferta al gruppo Valore per acquisire l80% delle quote
Giuliani prova a prendersi il club
Luca Tronchetti
La cordata ligure è alla finestra in attesa di conoscere i termini della proposta
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LUCCA. È il giorno più atteso. Giuliano Giuliani, l'ex presidente della Lucchese che in tre stagioni ha vinto due campionati tornando in Prima Divisione a 24 mesi dal crac che l'aveva cancellata dal calcio professionistico, farà la sua offerta per rilevare l'80% delle quote del club attualmente detenute dall'immobiliare Valore di Prato. Evidentemente qualche socio deve averlo trovato. È l'avvocato Marco Gianfranceschi della cordata ligure (nella foto) - quella composta dai vari Giuseppe Bulleri, Luigi Gallo, Maurizio Montali, Luca Rangoni e Michele Di Bari che ha già firmato una preliminare d'acquisto con l'azionista di maggioranza - a comunicarlo ai cronisti. «Abbiamo saputo - dice al telefono - che domani (oggi per chi legge, ndr) Giuliano Giuliani convocherà una conferenza stampa per presentare una sua offerta e dire, finalmente, se eserciterà o meno il diritto di prelazione. Come lo sappiamo? Ce l'ha detto una fonte autorevole: l'architetto Giovanni Valentini. A questo punto ci auguriamo che si arrivi a una conclusione perchè i tempi si restringono e rischiamo di non farcela ad iscrivere la squadra al prossimo campionato di Lega Pro 1». Evidentemente Giuliano Giuliani e Giovanni (o Marco) Valentini si sono parlati. Giuliani, forse indispettito dalle dichiarazioni dell'ex presidente-traghettatore Fabrizio Biagioni, ha rotto gli indugi e ha telefonato il rappresentante della Valore per comunicargli che avrebbe fatto delle dichiarazioni ufficiali e probabilmente un'offerta per acquisire il pacchetto di maggioranza. Una contro proposta differente rispetto a quella sottoscritta dalla Nice srl con la Valore spa che prevede anche la cessione dei terreni di San Donato. Che ricalca più o meno le richieste fatte dalla Valore all'assemblea dei tifosi a S. Micheletto: pagamento dei debiti contratti da gennaio a giugno (giocatori, staff tecnico, fornitori), iscrizione della squadra al prossimo campionato dell'ex C1 in modo da svincolare i 240mila euro che l'immobiliare pratese ha versato per ottenere la fideiussione a garanzia della stagione passata. Per iscrivere la Lucchese in Prima Divisione servono quindi 460mila euro (pagamento delle tre mensilità e dei quattro mesi di contributi arretrati ai tesserati) entro il 24 giugno e una fideiussione garantita da istituti di credito per 600mila euro (che Giuliani non avrà difficoltà ad ottenere) entro il 30. Poi con il recupero dei crediti in Lega (400mila euro), le valorizzazioni e i contributi federali (300mila euro) e la cessione di qualche elemento importante si potrà affrontare con fiducia il campionato allestendo una squadra giovane (cinque under 21 titolari) per effettuare un campionato di transizione ed evitare i playout. Vista la situazione in cui versa oggi il calcio italiano - specie quello di Lega Pro - tra fallimenti, retrocessioni d'ufficio legate al calcioscommesse e mancate iscrizioni ci sarà un notevole ridimensionamento e se le compagini toscane, come si vocifera in Fgic, nella stagione 2011-2012 verranno inserite nel girone Nord, la Lucchese ne beneficierà anche sul piano dei costi e della presenza di pubblico in trasferta. Da indiscrezioni sembra che l'ex patron rossonero abbia parlato al telefono anche con il sindaco Mauro Favilla per comunicargli di avere avuto contatti importanti con personaggi interessati a rilevare le quote della Valore e quindi di essere in grado di fare una proposta già nella giornata odierna. Personaggi che Giuliani ha incontrato in Maremma.
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