Il Tirreno

Lucca

PER IL CRAC DEL VENEZIA

Accusato di falso e truffa il mediatore di calciatori

Accusato di falso e truffa il mediatore di calciatori

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 LUCCA. È iniziato da alcuni mesi al tribunale di Venezia il processo per il fallimento del Venezia Calcio che risale al 23 giugno 2005. Tra gli imputati anche Luigi Gallo, 52 anni, originario di Rosolini (Siracusa) e residente a Genova, l'uomo-mercato dell'immobiliare Nice srl che sta per rilevare la maggioranza del pacchetto azionario della Lucchese dalla Valore. L'ex patron della compagine lagunare è sotto processo per falso in scrittura privata e truffa in concorso con Gianni Tortorella, 43 anni, di Vercelli, Franco Di Flavio, 47 anni, di Massa Fermana e Alberto Balestruzzi, 63 anni, di Verona. Stando all'accusa pochi giorni prima del fallimento, per evitare la messa in liquidazione della società, Gallo si era presentato in cancelleria del tribunale con una fideiussione che arrivava a coprire sino a un massimo di 30 milioni, in favore dell'Ufficio delle Entrate di Venezia, a garanzia di un debito di 16 milioni maturato dalla società calcistica neroverde con l'Erario. Un veloce controllo mise in luce che quella polizza era fasulla: le Assicurazioni Generali, che avrebbero dovuto garantire la fideiussione, dissero di non saperne nulla. Per l'accusa a realizzare il falso sarebbe stato Di Flavio con la collaborazione di Tortorella e Balestrazzi. Tutti avrebbero agito per conto di Gallo e dietro pagamento di denaro.

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