Proteste
Lucchese in ritiro a Bormio
Luca Tronchetti
◗
Michele Di Bari e Giuseppe Bulleri, rappresentanti della cordata Il programma della cordata ligure che vuol tenere Marotta
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ritiro a Bormio in Valtellina, giovani under 21 prelevati dal Sudamerica (in particolare dal Paraguay) grazie all'agente Fifa, Salvatore Trunfio, e la conferma del bomber Marotta. Parola di Luigi Gallo e soci. Ma il procuratore del Diablo, Alberto Bergossi, nega: «Mai avuto contatti con Gallo, Montali o altri della cordata ligure». L'ex calciatore di Bologna e Bari negli anni Ottanta aggiunge: «Marotta andrà al Bari e mi auguro che la società resti in mano ai lucchesi. Nelle file rossonere giocano Piccinni e Lollini, due miei assistiti. Non credo che li farò restare a Lucca anche perchè hanno un discreto mercato». Alessandro Marotta - che deve avere ancora cinque mensilità arretrate - vuol giocare in B e l'idea di poter giocare con il Bari, magari titolare o prima punta di riserva, lo dissuade da altre offerte. Ieri pomeriggio Pino Bulleri, Marco Gianfranceschi, Luigi Gallo, Michele Di Bari e un quinto personaggio erano in tribuna vip al Porta Elisa per assistere al primo quarto di finale del campionato Primavera-Trofeo Giacinto Facchetti tra Milan e Roma vinto dai giallorossi per 1-0. Un parterre de roi di prim'ordine con l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, il tecnico Allegri, il vice Tassotti, il responsabile del settore giovanile Filippo Galli e Arrigo Sacchi, selezionatore delle nazionali giovanili. Per la Roma presente il responsabile del vivaio, Bruno Conti. Luigi Gallo vorrebbe cercare un contatto con il Milan per avere un giovane della Primavera. Mentre il suo collega Maurizio Montali, che con lui si occuperà del mercato, sta allacciando rapporti con il Brescia di Corioni. «La serie B? - ha detto il mediatore di calciatori, Luigi Gallo -. No, faremo una squadra competitiva, ma non per puntare subito alla cadetteria. Ci arriveremo per gradi. Confermo invece l'interesse per i giovani del Paraguai e l'incontro con Paolo Giovannini, che ben ha operato, che faremo nel pomeriggio di lunedì. Per me lui deve restare e con lui il tecnico Paolo Indiani che incontreremo a breve. Se poi dovesse rifiutare allora abbiamo già pronti un direttore generale e un allenatore di provata esperienza». E Giuliano Giuliani? Anche ieri l'ex patron ha avuto una serie di colloquio per avvicinare alcuni imprenditori che possano sposare il suo progetto sportivo e presentarsi al tavolo con la Valore per fare un'offerta che possa evitare il trasferimento dell'80% delle quote al gruppo ligure che vedrà come amministratore delegato l'agronomo Pino Bulleri mentre il presidente sarà un imprenditore lucchese. Si era parlato di Bruno Fanciullacci, ex Viareggio e Santa Margherita (promozione dalla Terza alla Seconda categoria), ma lui ad alcuni attuali dirigenti rossoneri avrebbe smentito tutto. «Il Tirreno» ha provato a contattarlo telefonicamente durante la giornata, senza però ricevere una risposta. L'impressione è che la il confronto per la nuova gestione della Lucchese non dia ancora certezze. Tutto sembra rimandato alla prossima settimana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
