Il dolore
Allo stadio striscioni contro la cordata
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Uno striscione contro la cordata ligure Messaggio degli Ultras che continuano a sostenere Giuliani
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LUCCA. «Cordata ligure non vi vogliamo» e «Cordata ligure: via da Lucca». I messaggi sono apparsi su due striscioni esposti fuori dal Porta Elisa, prima di essere rimossi nel pomeriggio. La firma è quella degli Ultras, la frangia più calda del tifo rossonero. Memori del drammatico fallimento del 2008 targato Fouzi Hadj, i supporters più oltranzisti hanno preso posizione in maniera netta e chiara contro i possibili nuovi proprietari del sodalizio. Danno invece sostegno ad oltranza all'azione dell'ex patron Giuliano Giuliani e al suo tentativo di formare una compagine societaria che veda Giulianone al timone e un programma, anche di minima, per iscriversi al campionato di Prima Divisione, valorizzare i giovani e puntare ad una onorevole salvezza. Tra i tifosi c'è sconcerto e attesa. Per la gran parte sembrano favorevoli alla soluzione Giuliani, ma c'è anche chi ha già manifestato l'intenzione - nel caso fallisca il tentativo dell'ex patron che può esercitare il diritto di opzione per acquistare l'80 per cento delle quote detenute dalla Valore- di accettare la cordata ligure pur di ripartire dall'ex C1. I tifosi storici rossoneri chiederanno in questo caso di entrare nel consiglio di amministrazione con zero quote, anche se è da vedere se l'operazione è possibile, per vigilare sulla gestione della Nice srl di Luca Rangoni che ha sottoscritto un compromesso di acquisto con la Valore. In ogni caso le vicende del sodalizio rossoneri continuano a essere seguite con grande attenzione e ora i riflettori sono puntati sulla riunione societaria di domani per cercare di avere più chiarezza e capire quali saranno le prossime mosse. Anche quelle tecniche, legate all'organigramma, all'allenatore, al direttore sportivo. R.L.
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