Il Tirreno

Lucca

Ancora un terremoto nel mondo del calcio legato alle scommesse

Indagati anche tre ex rossoneri

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 LUCCA. Ci sono tre ex rossoneri tra gli indagati dell'ennesima inchiesta sulle scommesse nel calcio. Si tratta del difensore Stefano Bettarini (giocò due stagioni in B all'inizio degli anni Novanta), del mediano Alex Pederzoli (15 partite nel campionato 2004-2005 in C1) e Daniele Deoma, veterano di tante battaglie sportive e idolo dei tifosi con oltre 100 gettoni di presenza compresi playoff e playout. Tutti hanno professato la loro completa estraneità e chiariranno in fretta la loro posizione. Nel lungo elenco di arrestati e indagati non figurano tesserati della Lucchese. Nelle 600 pagine dell'ordinanza del gip di Cremona c'è soltanto un accenno al club rossonero. Una telefonata fatta da Pietro Bassi (indagato, amico del ds della Nocerina) a Gianfranco Parlato (ex calciatore anche in A e uno degli arrestati) in cui predice quattro risultati rivelatisi esatti. Tra questi il match Lucchese-Benevento del 25 marzo scorso finito 2-1 per i sanniti. In porta con i campani c'era Paoloni, il principale indagato della maxi inchiesta.

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