Il Tirreno

Lucca

La partenza è prevista alle 17 agli impianti sportivi dell’Aquila S. Anna

Sabato la sgambata «Vivere il fiume» si può scegliere fra tre percorsi

Michele Citarella
Un gruppo di podisti
◗
Un gruppo di podisti

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. E' ormai un appuntamento fisso per i volontari della parrocchia di S. Anna che ogni anno portano lungo il parco fluviale del Serchio più di 400 persone. La Sgambata non competitiva "Vivere il fiume", che si terrà sabato, è giunta alla sua nona edizione. Tre i percorsi tutti con partenza dagli impianti dell'Aquila S. Anna, prima della salita del poggio in Via del Tiro a Segno. Il più corto è quello di 3,5 km, con giro di boa all'altezza di Corte Palazzaccio e Corte Sandorini; quello intermedio (5 km), prevede l'arrivo a Ponte S. Pietro e ritorno sempre a sinistra della sponda del Serchio; mentre il percorso più lungo (12 km) prevede l'attraversamento del ponte S. Pietro per raggiungere Carignano e S. Alessio e ritorno sulla sponda sinistra attraverso Monte S. Quirico e via di Poggio. La partenza è prevista per le 17, ma si invitano i partecipanti ad essere presenti almeno mezzora prima per le iscrizioni (costo 3 euro) e per ricevere i cartellini. Il ricavato andrà in beneficenza, a favore delle attività che l'oratorio Giovanni Paolo II rivolge ai ragazzi e agli abitanti del quartiere.  Per informazioni: Roberta Pardini (0583.56724), Gianfranco Delli (0583.581486), Silvano Pizza (0583.59160).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore