Il Tirreno

Lucca

TIFOSI SUL PIEDE DI GUERRA

«Boicottare la campagna abbonamenti»

«Boicottare la campagna abbonamenti»

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 LUCCA. Sono pronti a boicottare la campagna abbonamenti se la Lucchese finirà in mano alla cordata ligure che aveva come capofila Luigi Gallo e in generale a personaggi con precedenti poco edificanti e con programmi poco chiari. Molti tifosi hanno lasciato messaggi sul muro di Forza Lucchese per esprimere il loro dissenso.  «Io sicuramente non faccio l'abbonamento» dice con tono amareggiato Paolo Ambrogi, storico supporters rossonero. Durante la conferenza stampa ha preso la parola anche Giulio Castagnoli, come rappresentante dei supporters lucchesi. «La tifoseria è al massimo dello scetticismo perchè dopo due anni di esaltazione è stata un'annata tormentata e deludente, senza contare quanto è accaduto nel 2008 con Fouzi Hadj e la fine che ha fatto la Lucchese. Pertanto chiediamo la massima trasparenza e stiamo valutando di chiedere un ingresso formale di una delegazione dei tifosi nel CdA della Lucchese per poter essere sempre aggiornati, visionare i conti e partecipare alle decisioni più importanti della società».  Ma Giuliano Giuliani non molla. Ieri ha incontrato alcuni imprenditori, domani e sabato farà altrettanto. Poi il riposo del guerriero (domenica) e lunedì la decisione finale. Sta lavorando giorno e notte per trovare un gruppo di imprenditori disposti a rilevare il pacchetto di maggioranza dalla Valore ed affiancare l'ex patron che manterrebbe il suo 20%. Se Giuliani riuscisse entro il primo giugno a trovare nuovi soci per acquistare l'80% della Lucchese e fare un'offerta identica a quella della cordata ligure a parità di condizioni il titolare della Cipriano potrebbe esercitare il diritto di opzione, acquistare le quote e poi cederla alla cordata da lui trovata.  In queste ore la tifoseria si chiede quale sarà il nuovo staff tecnico che la cordata Gallo ha più volte dichiarato di aver pronto e a disposizione. Si era parlato in queste ore dell'ex calciatore e ds rossonero, Fabrizio De Poli, e come tecnico di Rino Lavezzini. Entrambi sono a Vicenza e ci resteranno. «Nessuno mi ha mai contattato. - dice al telefono De Poli - A Vicenza sto bene e mi occupo del settore giovanile. Abbiamo scoperto diversi elementi che adesso giocano in prima squadra a partire da Tulli. Della Lucchese non ne so nulla». Il refrain si ripete con il tecnico Lavezzini, oggi alla Primavera del Vicenza ieri alla Carrarese. «Mai sentito nessuno. Lucca è una bella piazza, ma ho ancora un anno di contratto con il Vicenza e penso di restare in Veneto».

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