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Lucca

Lucchese, Biagioni non è più presidente

Nicola Nucci
<b>LA VALORE.</b> Da sinistra Biagioni, Marco Valentini e l&#146;architetto Valentini
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LA VALORE. Da sinistra Biagioni, Marco Valentini e l’architetto Valentini

La Valore stacca la spina: entro 10-12 giorni venderà le sue quote al maggior offerente

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 LUCCA. Fabrizio Biagioni, come annunciato, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente della Lucchese e componente del consiglio di amministrazione. E' il secondo presidente dimissionario della stagione dopo Giuliano Giuliani che aveva abbandonato la carica a dicembre. «Il mio mandato è concluso. - dice il rappresentante del gruppo Valore - Le mie dimissioni sono state accettate dall'assemblea dei soci e la prossima settimana (mercoledì 1º giugno) sarà convocata la nuova riunione per nominare il nuovo cda».  Fissate quindi le date dell'assemblee ordinaria e straordinaria per mercoledì 1 e lunedì 6 giugno. Al massimo entro quella data la Valore cederà le quote. «Le trattative in corso? - riprende Biagioni - Questa settimana, forse domani o al massimo venerdì, io e Giovanni Valentini incontremo la cordata del Nord Italia (composta da imprenditori piemontesi e non solo, ndr). Ma ci sono anche altre trattative, compreso il percorso che sta portando avanti il socio di minoranza Giuliani. La speranza è riuscire ad arrivare ad un accordo definitivo entro 10-12 giorni».  Con le dimissioni di Biagioni la Valore recide definitivamente il cordone ombellicale che la lega alla Lucchese. Ma resta comunque ancora proprietaria dell'80% delle quote e quindi in un certo senso «padrona» del destino della gloriosa Pantera portando avanti le sue trattative per la vendita. Non può però far finta che non esista il socio di minoranza (20%, Giuliano Giuliani) che ha già detto eserciterà il diritto di prelazione se la scelta della Valore ricadrà su «imprenditori non graditi» perchè «senza le necessarie garanzie a copertura». E avrà 30 giorni per pareggiare l'offerta della controparte.  Domani Fabrizio Biagioni e l'architetto Giovanni Valentini dovrebbero incontrare a Firenze i rappresentanti di una cordata di imprenditori piemontesi, con altri esponenti del Nord Italia e agganci in Lucchesia. Ci sarebbe già un'offerta sul tavolo da vagliare. «Valuteremo l'operazione e le condizioni richieste sia per la parte sportiva che per quanto riguarda la questione dello stadio e dei terreni» dice Biagioni. Non è chiara la proposta per rilevare la Lucchese. Stando al comunicato di Valentini letto durante l'assemblea dei tifosi a San Micheletto la Valore cede la propria quota azionaria comprendente squadra, titolo sportivo e marchio a coloro che pagheranno la gestione sportiva da gennaio a giugno, senza debiti, prevedendo un rimborso «in caso di approvazione definitiva della variante urbanistica dello stadio». Sfumate, ma forse non del tutto fuori gioco le trattative con le cordate dell'Alto Lazio e della Liguria, ora l'attenzione del gruppo pratese si sposta su questa cordata che a quanto pare vedrebbe alle sue spalle la presenza di personaggi di primo piano del mondo sportivo e imprenditoriale. Un pour parler c'era già stato tempo prima dell'entrata in scena della cordata di Manfredini-Bini-Di Stanislao e poi quella targata Gallo-Montali. Valentini fu contattato da un intermediario per metterlo al corrente dell'interessamento di alcuni imprenditori del Nord Italia interessati all'acquisto delle quote della Valore. Entro 24-48 ore si saprà se questa cordata avrà le garanzie giuste, la solidità economica e un progetto sportivo per acquistare le quote in mano alla Valore e garantire un futuro al calcio rossonero.  Sull'altro fronte l'ex patron Giuliano Giuliani - che ieri non si è visto in sede per l'assemblea dei soci (c'erano, per la Valore, Marco Valentini e Fabrizio Biagioni) forse perchè impegnato in qualche importante appuntamento? - non getta la spugna e continua nella sua opera di coinvolgimento di imprenditori locali e della Provincia principalmente del settore edile e cartario. Ai nomi fatti in questi giorni (Lumini, Lazzareschi, Stefani, Del Debbio) si aggiungono due costruttori edili della Versilia. In tutto questo grande rebus i tifosi, ovvero l'anima della Lucchese, assistono sempre più sconcertati a quella che sta diventando una stucchevole telenovela. Stasera alle Colonne di Matraia la quarta edizione del premio Orgoglio Lucchese.

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