Il Tirreno

Lucca

La Lucchese ai lucchesi

Nicola Nucci
I tifosi rossoneri il giorno della festa-promozione (Vip)
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I tifosi rossoneri il giorno della festa-promozione (Vip)

I tifosi con Giuliani: «No a cordate poco affidabili»

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 LUCCA. Fiducia all'ex patron rossonero Giuliano Giuliani. Il popolo rossonero affida a "Giulianone" le speranze di iscriversi entro il 30 giugno al campionato di Prima Divisione dopo la salvezza sul campo ottenuta da Carloto e compagni. Giuliani capofila di una cordata locale, composta da due-tre forti e solidi imprenditori.  Che con quote diversicate potrebbero subentrare all'80% detenuto dal gruppo Valore e diventare i nuovi proprietari del sodalizio di viale San Concordio. E' una prospettiva che incontra i favori dei fedelissimi rossoneri. Sconcertati, delusi, ironici, ma non rassegnati. Dopo avere assistito in questi giorni ad una girandola di voci sui possibili acquirenti della Lucchese, in attesa di una svolta societaria.  Stanchi di false promesse, contrari a personaggi discutibili, scottati dal fallimento di tre anni fa e preoccupati per gli scenari apocalittici in caso di mancata iscrizione, con la Pantera rossonera costretta a ripartire dai Dilettanti (Eccellenza o D). E c'è chi minaccia di non venire più allo stadio se la Lucchese passerà nelle mani della cordata ligure.  Si è dovuto anche mandare giù la pillola amara dei due punti di penalizzazione inflitti alla società per il mancato pagamento degli stipendi e contributi di febbraio e marzo.  Giulio Castagnoli, da sempre in prima linea per i colori rossoneri ed opionista su Canale 39, sostiene il progetto Giuliani: «Certi personaggi è bene che vadano in altre città. Io, come credo tutta la tifoseria rossonera auspico che vada in porto il progetto del "presidente" Giuliani che sta coinvolgendo alcuni imprenditori locali, sui quali c'è la massima riservatezza per non mandare in fumo una trattativa che presenta aspetti complessi, non essendoci solo in ballo l'aspetto sportivo, ma anche interessi immobiliari legati al nuovo stadio. Di sicuro la Lucchese deve voltare pagina, con una nuova proprietà e Giuliani ancora al timone».  «Noi tifiamo la cordata lucchese e speriamo in Giuliani, perché ci mette la faccia, ma soprattutto perché da lucchese ha tutto da rimetterci - scrive Daniele Di Piazza alias Il Porcarese sul sito Forza Lucchese - da tifosi, come era nostro diritto, lo abbiamo criticato quando andava criticato. Ora siamo pronti a sostenerlo. Abbiamo imparato dalla lezione di Fouzi Hadj e non ci caschiamo più. E' da settembre che dicevamo che qualcosa non tornava. Non vogliamo che la Lucchese finisca nelle mani dei vari Di Stanislao, Contino o Gallo. Sarebbe contestazione».  Sulla stessa lunghezza d'onda Fabrizio Perpoli, tifosissimo rossonero: «E' un grande calderone in cui penso che solo la cordata "Lucchese ai lucchesi" cioè gente che si conosce e che potrebbe farsi amare dal popolo rossonero, può provare ad uscire fuori da questa situazione che sembra un labirinto».  «Fino al 30 giugno confido in Giuliani e nelle sue mosse per garantire un futuro alla Lucchese», dice il presidente del Club Marlia, Gianbattista Martini. Non mancano i commenti sarcastici: «Gallo? Per carità, non fa nemmeno le uova».

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