Sicurezza
Dirigenti, tecnico e squadra un unico blocco
Il Bama raccoglie i frutti di una sinergia perfetta
Alessandro Petrini
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Il coach Giuseppe Piazza, il presidente Sergio Guidi e una immagine della sfida playoff contro Monsummano 3 MINUTI DI LETTURA
ALTOPASCIO. Una stagione splendida, probabilmente inaspettata, ma costruita giorno dopo giorno con un'attenta programmazione e un grande lavoro in palestra. Il Bama Altopascio ha passato a pieni voti la sua prima stagione da matricola dove si è dimostrata più forte di squadre blasonate e sulla carta più attrezzate grazie a budget importanti. «Si è parlato molto del lavoro della squadra e dello staff che è stato eccezionale ma forse ci si è soffermati troppo poco su come si è mossa la società - spiega subito l'allenatore Giuseppe Piazza -. Del resto ogni cosa è possibile solamente se la società lo permette e quest'anno la sinergia è stata perfetta. La stagione era nata con difficoltà economiche e tutti si sono impegnati a reperire le risorse ed è giusto rendere merito. Qualcuno ha detto che ci piangiamo addosso ma la verità è che si è operato talmente bene da trasformare un collettivo di buoni giocatori in un gruppo capace di arrivare alla semifinale dei playoff». E in annate come queste è impossibile anche avere rammarichi per non essere riusciti a strappare il biglietto per la finale. «Non serviva una serie playoff per dire che Monsummano fosse meglio di noi - prosegue il coach - però ci abbiamo provato così come abbiamo fatto nei quarti contro il Costone che è più forte di noi. Purtroppo non si possono fare sempre partite perfette e abbiamo faticato soprattutto in attacco perché il loro modo di difendere ci è indigesto. Aldilà del punteggio però la squadra non si è mai arresa e ha dimostrato di avere carattere e una precisa identità». E ora i giocatori potranno godersi una decina di giorni di riposo per poi ritrovarsi in palestra a giugno per iniziare a programmare la prossima stagione e magari provare qualche nuovo elemento. Tutto sempre sotto la guida di Piazza, la cui conferma non sembra essere in discussione: «Dobbiamo ancora incontrarci - dice il tecnico - e credo lo faremo nel giro di una settimana. Quando sono arrivato qua nell'estate del 2009 avevamo parlato di un rapporto in prospettiva triennale, per ora sono passati due anni e non credo che ci saranno problemi, basterà capire se i nostri obiettivi continueranno a coincidere». Parole che combaciano con quelle del presidente Sergio Guidi che ha apprezzato anche l'ottimo lavoro svolto da Piazza come coordinatore delle giovanili e punta molto su una sua riconferma. Da escludere invece un ritorno in tempi brevi ad Altopascio o la possibilità di rientrare in Lucchesia, magari a Capannori, dove già l'anno scorso l'amministrazione comunale aveva risposto in maniera piuttosto tiepida di fronte alla possibilità di trasferire una squadra di C dilettantistica nel palazzetto "Carlo Piaggia" costringendo poi la società a ripiegare su Ponte Buggianese. «Qua siamo stati accolti benissimo - spiega il patron rosablù - e il Comune ha già deliberato per dotare la palestra del parquet in modo da arrivare pronti per l'inizio della prossima stagione. In più mi sono stupito della reazione del nostro pubblico e in semifinale abbiamo riempito la struttura con una cinquantina di persone costrette a seguire la partita in piedi».
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