Il Tirreno

Lucca

IL GRUPPO VALORE

«C'è un'offerta, non l'accordo»

Ni.Nu.
«C'è un'offerta, non l'accordo»

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 LUCCA. Chiamato in causa, il gruppo Valore, azionista di maggioranza della Lucchese, smentisce che ci sia già un accordo concluso con una cordata genovese che ha presentato un'offerta tramite un intermediario lucchese di origini campane, Giuseppe Bulleri, ex membro dell'Opera della Mura e manager di varie società.  La replica è affidata al presidente rossonero in carica Fabrizio Biagioni, braccio destro dell'architetto Valentini e uomo della Valore, che ha in mano le procure per trattare la cessione del pacchetto di maggioranza.  «Con questa cordata - spiega Biagioni - ci siamo incontrati ed abbiamo ricevuto una proposta, la stessa fatta a Giuliani qualche giorno prima. Ma è solo un'offerta, non c'è nulla di concreto e nessun appuntamento dal notaio. Prima di raggiungere un accordo scritto e firmato vogliamo vedere le garanzie economiche. Chi c'è dietro la cordata genovese? Lo sappiamo e per questo motivo vogliamo essere scrupolosi».  Non è un mistero che dietro alla cordata genovese ci sia Luigi Gallo, imprenditore edile, coinvolto nel 2005 nel caso della falsa fideiussione procurata al patron del Torino, Franco Cimminelli, per consentire alla squadra granata l'iscrizione in A, e salito alla ribalta delle cronache, come teste, anche per la combine Venezia-Genoa che costò la serie A al Grifone.  Ad occuparsi dell'aspetto sportivo sarebbe Maurizio Montali, fratello di Gianfranco, ex presidente dell'Imperia, coinvolto nelle vicende del fallimento del club ligure. Dal 1997 al 1999 i fratelli Montali, originari di Albenga, sono proprietari del Savona, salvato sull'orlo del crack dall'imprenditore edile Bettino Piro e in seguito rilevano l'Imperia, società da sempre rivale.  In precedenza Maurizio Montali è stato rappresentante italiano della Global Service, società argentina d'intermediazione con sede anche a Savona, che vuole portare Kempes in Italia, sulla panchina del Fiorenzuola. Ma l'operazione si rivela un flop, con il campione del mondo argentino che attende per un mese in un agriturismo della pianura padana insieme a giocatori argentini. Poi si parla del Casarano, ma alla fine Kempes va nella serie C spagnola.

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