La manifestazione
PENALIZZAZIONI
Spal e Ravenna in difficoltà
Ni.Nu.
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LUCCA. I due punti di penalizzazioni che nei prossimi giorni saranno comminati alla Lucchese sono il male minore, considerando la situazione drammatica che attanagia il calcio italiano e in particolare la Lega Pro. Anche la Spal di Butelli sarà penalizzata per non avere saldato stipendi e contributi nei termini prescritti. Stessa sorte per Salernitana, Ravenna e Cosenza, quest'ultimo ad un passo dal fallimento, e la Carrarese che è indietro di alcune mensilità. Almeno 25 squadre sono a rischio iscrizione, non solo per i bilanci in rosso, ma soprattutto non vogliono affrontare un'altra stagione di sofferenza. Questo sarà un anno di grande cambiamenti con una riduzione delle squadre, norme più rigorose e un giro di vite sui conti economici. Al 30 di giugno le 90 squadre di Lega Pro, attraverso i ripescaggi in sostituzione dei club esclusi, falliti o che rinunciano, passeranno a 76: una Prima Divisione con due gironi da 18 squadre ed una Seconda Divisione con due gironi da 20. Una prima fase di ristrutturazione per arrivare, nel giro di tre anni, ad un'unica serie C, come negli anni Settanta, formata da 60 club ripartiti in tre gironi da 20. Basta con contratti faraonici (da 100 a 150 mila euro) per un giocatore di terza serie che solo in Italia è un professionista.
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