Il dolore
C DILETTANTI
Il Bama ha pagato i tanti errori
2 MINUTI DI LETTURA
ALTOPASCIO. Coach Piazza aveva chiesto un'altra prova sopra le righe ai suoi giocatori, unico modo per poter coltivare qualche piccola speranza di vittoria a Monsummano, nella semifinale playoff. Ne é uscita invece una prova scialba, un secondo quarto terrificante del Bama, infarcito di errori difensivi e letture offensive nettamente sbagliate, lascia scappare il team di Baldini, molto più esperto e quindi abile nel mantenere Casciani e soci a distanza di sicurezza per il proseguio del match. A parte la seconda nefasta frazione sul banco degli imputati un devastante, in negativo, 8% dall'arco (2 su 24), con uno 0 su 13 a cavallo tra secondo e terzo periodo. La differenza é stata tutta, come previsto in area colorata. Sì, perché anche i padroni di casa hanno sparacchiato a salve dai 6,75 (0 su 6 Bonelli, 1 su 7 Mattei e 1 su 5 Ambrosino) ma hanno arpionato 15 rimbalzi in più degli altopascesi (50 a 35), con molti canestri più fallo concessi in modo ingenuo. Questo ha fatto la differenza unito a quasi il doppio di viaggi in lunetta vuoi per molti falli inutili su Del Carlo, vuoi per un metro arbitrale fiscalissimo, metro che rimane indigesto ad una squadra che fa del pressing a tutto campo e dell'intensità i propri credo. Tra i rosablu uno il solito Incerpi: 13 rimbalzi a referto pur concedendo chili e centimetri in abbondanza agli avversari, un buon Loni (per lui 6 punti in sequenza), Fiorindi sufficiente, con qualche errore di troppo. Nieri e Casciani troppo imprecisi e svagati, buono in attacco Malfatti ma poco utilizzato per amnesie difensive, Nesi "up and down", così come Danesi. Tonti e Stefani impalpabili. Giovedì al PalaBridge sarà durissima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google