Il Tirreno

Lucca

Slitta, forse a lunedì, la firma dell’accordo tra Valore, Cipriano e il gruppo di costruttori dell’Alto Lazio

Lucchese, la trattativa continua

Luca Tronchetti
L’ex patron Giuliano Giuliani (vip)
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L’ex patron Giuliano Giuliani (vip)

Penalizzazioni: probabile deferimento, ma il club può vincere il ricorso

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 LUCCA. Le certezze sono due: che la Lucchese s'iscriverà al campionato di Prima Divisione nella stagione 2011-2012 e che i calciatori e lo staff riceveranno gli emolumenti. Per il resto è necessario pazientare.  Nella speranza che il nuovo azionista di maggioranza - il gruppo rappresentato da Uber Manfredini che fa capo a un imprenditore dell'Alto Lazio e ad altri soci toscani - tenga fede agli impegni che andrà a sottoscrivere nelle prossime 24-72 ore. Al momento preoccupa l'alone di mistero che si nasconde dietro questa cordata di imprenditori che ha utilizzato un ex attaccante di serie C e D degli anni Settanta per intavolare - ormai da oltre un mese - l'unica trattativa concreta a fronte di altri gruppi più o meno fantomatici che si sono fatti pubblicità senza però offrire alcuna garanzia per portare avanti il progetto Lucchese. Per i lettori de Il Tirreno la cordata di Manfredini non è una novità: dal 30 aprile scorso ne abbiamo dato conto nonostante l'intermediario non abbia voluto rivelare i nomi dei costruttori.   FUMATA GRIGIA  Per tutta la giornata di ieri i commercialisti della Valore, della Cipriano e del gruppo di costruttori dell'Alto Lazio si sono ritrovati (nella sede dell'As Lucchese Libertas?) per preparare la documentazione necessaria. Si trattasse solamente di questioni di carattere sportivo probabilmente le firme ci sarebbero già e le parti avrebbero già sottoscritto l'accordo dal notaio. Ma all'interno della Lucchese Calcio ci sono il progetto per la ristrutturazione del Porta Elisa e i terreni di San Donato su cui grava ancora un mutuo da 450mila euro. E allora cavilli, postille, scritture private, distinguo di varia natura portano le parti a rinviare l'accordo. La notte porta consiglio. E stamani i commercialisti di chi vende, di chi resta e di compra si ritroveranno per limare, aggiungere, cassare. Giuliani è fiducioso di riuscire nell'impresa di salvare ancora una volta la Lucchese dal baratro dei dilettanti: entro lunedì mattina.  Ma al termine di questa immane fatica siamo pronti a scommettere che non sarà «Giulianone» lui il prossimo presidente della Lucchese Calcio. Anche perchè saranno altri gli azionisti di maggioranza.  PENALIZZAZIONI  Al di là che non sarebbe la fine del mondo (la Salernitana con -6 farà i playoff), ma è necessario iniziare a pensare all'ipotesi penalizzazione. Supponendo che l'accordo venga stipulato entro lunedì 16 maggio e contestualmente partano i bonifici per il pagamento degli F-24 e degli emolumenti ai calciatori che verranno accreditati martedì 17, c'è il concreto rischio che gli ispettori dell'agenzia di rating Deloite, che operano per la Co.Vi.Soc., chiedano la penalizzazione e il deferimento della Lucchese e dei membri del Cda (Biagioni e Giovannini) in base all'interpretazione della norma. Seguendo alla lettera le disposizioni federali il pagamento si perfeziona nel momento in cui i dipendenti ricevono materialmente il denaro attraverso il conto. E con il bonifico che viene accreditato un giorno dopo la chiusura del termine perentorio (45 giorni dalla fine del trimestre) la Lucchese sarebbe in ritardo di 24 ore. Quindi a rischio penalizzazione di due punti da scontare nella stagione 2011-2012. Ma c'è un precedente che viene in soccorso. Quello - della stagione in corso - di Crociati Noceto e Pro Vercelli. Entrambe penalizzate di un punto per il pagamento in ritardo di 24 ore degli F-24. Le società presentarono ricorso alla Disciplinare: sono state prosciolte e hanno riavuto il punto. Si trattava di «errore scusabile». Luca Tronchetti

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