Sicurezza
Lucchese, oggi la fumata bianca
Nicola Nucci
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Valentini e Giuliani, il futuro della Lucchese è nelle loro mani Appuntamento dal notaio: Giuliani sceglie la cordata laziale-toscana
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LUCCA. Oggi, sul filo di lana, potrebbe concretizzarsi l'annunciato cambio della proprietà ai vertici della Lucchese. L'ex patron Giuliano Giuliani e il socio di maggioranza, Giovanni Valentini, col presidente pro-tempore Biagioni, si sono dati appuntamento nello studio di un notaio di Lucca per definire il passaggio dell'80% delle quote dal gruppo Valore alla Cipriano Costruzioni che già possiede il 20%. In caso contrario il rischio penalizzazioni è dietro l'angolo. Giuliani però sembra avere sciolto il rebus scegliendo i nuovi soci pronti a subentrare nell'80% delle quote detenute dalla Valore. Che con molte probabilità sarà la cordata laziale-toscana, il cui intermediario è l'ex calciatore degli anni Settanta di Fiorentina ed Empoli, ora allenatore, Uber Manfredini, amico dell'ex presidente dell'Empoli, Silvano Bini. Anche se il condizionale è d'obbligo, perché a ieri sera non c'è stato alcun annuncio ufficiale né da parte di Giuliani né da parte di Valentini e Biagioni. A quanto pare Giuliani avrebbe in mano le garanzie giuste e soprattutto un compromesso con la Valore che oggi dovrebbe essere formalizzato per poi dare via libera alla nuova società. Anche se la complessità dell'operazione, con in gioco interessi immobiliari (vedi terreni di San Donato) e cifre onerose (fidejussione di 400mila euro) invitano alla massima cautela. Giuliani ha valutato anche altre due proposte e vagliato tutte le possibilità per arrivare a scegliere i soci più affidabili e col progetto migliore. Penalizzazioni. Se l'operazione salvataggio andrà in porto, potrebbero partire anche i bonifici (240mila euro) necessari a pagare stipendi e contributi (tre mensilità) che eviterebbero, se versati entro oggi pomeriggio, 2 punti di penalizzazioni alla Lucchese nella prossima stagione (uno per gli emolumenti, l'altro per i contributi previdenziali). Il 15 è la scadenza perentoria della Covisoc entro la quale mettersi in regola e c'è tempo fino a stasera, visto che le banche sabato e domenica sono chiuse. Altrimenti partire da -1 o -2, che non piace a nessuno, sarebbe il male minore se la Lucchese avesse garantita una continuità societaria con "Giulianone" al timone. Una beffa, ma non un dramma. In fondo il Gubbio dei giovani è stato promosso in serie B con un punto di penalizzazione. L'aspetto più importante è finire in mano a persone serie. I retroscena. Si sa che mercoledì a Firenze l'ex patron ha avuto un incontro con alcuni imprenditori che potrebbe essere risultato decisivo nel far pendere l'ago della bilancia. Ieri mattina Giuliani ha contattato telefonicamente Manfredini, referente della cordata laziale-toscana formata da costruttori edili, il cui principale investitore è laziale, originario di una città nel nord del Lazio, disposti, tutti insieme, ad acquisire la maggioranza del club rossonero e interessati alla ristrutturazione del nuovo Porta Elisa. Che aggiunti al 20% della Cipriano Costruzioni costituirebbero il nuovo capitale sociale.
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