Il Tirreno

Lucca

Lucchese, un'altra fumata grigia

Nicola Nucci
La cerimonia agli impianti sportivi Acquedotto
◗
La cerimonia agli impianti sportivi Acquedotto

Ore frenetiche per risolvere la crisi ed evitare penalizzazioni

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Un'altra giornata cruciale per il passaggio di proprietà della Lucchese. La svolta è attesa da un momento all'altro. Anche in serata l'ex patron Giuliani ha avuto contatti frenetici e colloqui incrociati. Si continua a trattare con la cordata tosco-laziale con intermediario l'ex calciatore, ora allenatore, Uber Manfredini, interessata a rilevare l'80% del pacchetto societario e al progetto di riqualificazione dello stadio Porta Elisa. Un costruttore edile laziale e alcuni investitori toscani che il titolare della Cipriano Costruzioni incontrerà per capire se si può arrivare ad un accordo definitivo. Nelle ultime ore però è spuntata anche un'altra cordata del Nord, a quanto pare con agganci a Genova, il cui referente potrebbe essere l'imprenditore edile Luigi Gallo.  Gallo era stato arrestato nella sua casa di Genova per concorso in truffa aggravata in relazione alla falsa fideiussione procurata al Torino e teste aper la combine Venezia-Genoa che costò la A al Grifone e sarebbe entrato in contatto con la Lucchese tramite un ex collaboratore della rossonero. Una cordata che porterebbe anche un progetto sportivo, quindi allenatore e diesse nuovi. Un passaggio tutto da verificare.  Giorno decisivo? Oggi comunque sarà il d-day della Lucchese: o si trova un accordo per costituire una nuova proprietà che subentri all'80% in mano al gruppo Valore oppure la società rossonera rischia seriamente di partire con -2 nel prossimo campionato di Prima Divisione. Ormai è una corsa contro il tempo. Anche se l'ex patron Giuliani continua ad essere fiducioso. Ma è chiaro che prima di andare dal notaio per il trasferimento delle quote attende di avere in mano garanzie dai nuovi soci per far partire i bonifici e pagare gli stipendi di febbraio e marzo e i contributi del primo trimestre entro domani in modo da evitare due punti di penalizzazioni in classifica.  Giuliani starebbe valutando a quale dei due gruppi legare i propri destini e quelli della Lucchese. La complessità della trattativa potrebbe fare slittare ad oggi l'incontro risolutore.  Fermo restando che l'ultima parola spetterà all'azionista di maggioranza, ovvero all'architetto Giovanni Valentini e alla Valore. Tra Giuliani e Valentini un'intesa di massima c'è, ma non è chiaro se siano tate risolte le questione relative ai terreni di San Donato, alla fideiussione e al rimborso chiesto dal socio di maggioranza in caso di approvazione finale del progetto-stadio. L'unica certezza è che i tempi stretti sono stretti e il rischio penalizzazioni è concreto. Bocche cucite da parte dei protagonisti, da Giuliani fino al diesse Giovannini, ieri a casa bloccato dall'influenza.  Targa per il prof. Bianchi. Ieri sera alle 18 all'Acquedotto intitolazione ufficiale degli impianti del settore giovanile rossonero allo scomparso professor Alessandro Bianchi. Al figlio Massimiliano, commosso, è stata donata la maglia della Lucchese che ha baciato sullo stemma. C'era anche il fratello Giampaolo, noto pittore, tanti tifosi ed Egiziano Maestrelli, presidente storico della Lucchese, stretto tra l'affetto del popolo rossonero. Presenti anche Vittorio Tosto, Massimo Morgia, tutta la prima squadra, Ragghianti e Sironi. Per il Comune l'assessore allo sport Moschini e il sindaco Favilla. «Intitolare questo impianto ad Alessandro Bianchi - ha detto - significa rendergli omaggio e con lui a tutti quelli che dell'educazione sportiva alle giovani generazioni hanno fatto un motivo di vita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa