Finanza
Giuliani vuol rilevare la Lucchese
Luca Tronchetti
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Sopra Uber Manfredini rappresentante della cordata composta da imprenditori edili toscani e laziali A destra Giuliano Giuliani con il ds Paolo Giovannini Proposta d'acquisto formulata nel Cda all'azionista di maggioranza
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LUCCA. È stata formalizzata ieri pomeriggio nel corso di una nuova seduta del consiglio d'amministrazione la proposta di Giuliano Giuliani di acquisire il restante 80% delle quote sociali dell'As Lucchese Libertas 1905 in mano al Gruppo Immobiliare Valore. Una proposta che ricalca a grandi linee quanto dichiarato per scritto dal rappresentante del società pratese, l'architetto Giovanni Valentini, e che venne letto dal direttore organizzativo Luigi Viani nell'assemblea pubblica con i tifosi di giovedì 28 aprile. In sintesi l'azionista di maggioranza lascia se chi subentra si farà carico dei costi di gestione che vanno da gennaio a giugno 2011 compresa l'iscrizione al prossimo campionato 2010-2011. L'articolata proposta d'acquisto è stata consegnata al presidente Fabrizio Biagioni che ha provveduto a recapitarla all'architetto Valentini. È comprensibile che sino a ieri sera non era stata data una risposta dall'azionista di maggioranza. Anche perchè nella vicenda ci sono complessi interessi anche e soprattutto di natura immobiliare. Come, per esempio, i terreni di San Donato che figurano nelle scritture patrimoniali della Lucchese e sui quali è stato acceso un mutuo al momento dell'acquisto che deve essere ancora finito di pagare (sei rate per un totale di 450mila euro circa). Valentini quindi sta elaborando la proposta - che crediamo possa accettare - e prima di sottoscriverla ha bisogno di garanzie di varia natura (bancaria, contrattuale). MENO QUATTRO Certo, il tempo stringe e Giuliano Giuliani, che sta trattando con la cordata di Manfredini per poi cedere le quote della Valore, rischia di stancarsi nel suo tentativo spasmodico di venire a capo dell'ingarbugliata situazione. Entro venerdì pomeriggio - prima dell'ora in cui chiuderanno le banche - o appaiono i 300mila euro necessari (il 20% li ha già messi l'ex patron rossonero) per pagare le tre mensilità (gennaio, febbraio e marzo) a calciatori, staff tecnico e dipendenti e il trimestre legato ai contributi previdenziali e assistenziali oppure la Co.Vi.Soc. certificherà l'inadempienza comminando un punto di penalizzazione per gli stipendi e un altro per i contributi che la Lucchese sconterà nella stagione 2010-2011. Quello sarà un segnale importante in chiave futura. Perchè Giuliano Giuliani e il diesse Paolo Giovannini sul punto erano stati chiari. Avrebbero fatto il possibile e anche oltre per impedire che i rossoneri partissero con il segno meno nella prossima stagione. ALLA FINESTRA Stante la situazione l'incontro tra Giuliano Giuliani e la cordata rappresentata da Uber Manfredini che fa riferimento a imprenditori toscani e laziali (si è ritirato il costruttore emiliano mentre quello della provincia di Roma è grande tifoso della Lazio) slitta a mercoledì mattina. «Con Giuliani - dice l'ex calciatore degli anni Settanta e sino a dicembre tecnico del Trento (serie D) - ci sentiamo tutti i giorni e stiamo provando ad organizzare un incontro per mercoledì (domani, ndr) in modo da trovare una soluzione definitiva. Siamo in una fase cruciale e non vogliamo e l'intenzione è quella di chiudere la trattativa entro giovedì-venerdì in un senso o nell'altro. I tempi sono strettissimi e il gruppo che rappresento vorrebbe evitare che la Lucchese prendesse punti di penalizzazione da scontare l'anno prossimo». L'ADDIO DI ROFFI Dopo sei anni di proficuo lavoro in un intervista rilasciata al sito atuttocampolive Renato Roffi lascia il settore giovanile della Lucchese per divergenze con gli attuali responsabili.
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