Il Tirreno

Lucca

Il 2-1 della prima partita lascia entrambe le squadre in corsa per il passaggio del turno

Barga e Folgor, una sfida equilibrata

Michele Citarella

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 LUCCA. Giusva Giusti ha ottenuto quello che serviva: la vittoria per ribaltare l'esito del campionato, che in Promozione vede il Barga dietro alla Folgor Marlia. Spiega il tecnico: «Dovevamo vincere almeno una partita, lo abbiamo fatto nel turno interno. Sono soddisfatto per il buon primo tempo e per la vittoria che ci consente di avere nel ritorno due risultati utili su tre».  Ragghianti ha lottato e pressato, ha svariato su tutto il fronte d'attacco. Come mai la sostituzione?  «E' impensabile tenere un attaccante che non partecipi alla fase difensiva. Con la sua aggressività sul portatore di palla, Ragghianti è stato utilissimo. E così Benlaidi, che ha trovato il gol proprio in occasione di un pressing vittorioso del compagno».  Aquilante e Benlaidi hanno segnato; l'altro under, Del Carlo, è perno insostituibile della difesa. La scelte dei giovani è stata azzeccatissima.  «Sì sono ragazzi di qualità e soprattutto seri durante la settimana. Non solo Aquilante, Benlaidi e Del Carlo, ma anche gli altri under hanno mostrato altrettante capacità e spirito di sacrificio».  Rammarico per il gol subito nel finale?  «No, nessun rammarico. Il 2-1 per noi è il risultato giusto. Il 2-0 sarebbe stato penalizzante per una Folgor che è venuta fuori nel secondo tempo. Sarà un match di ritorno avvincente ed equilibrato. Inoltre, sento di dire che il rigore con cui la Folgor ha accorciato le distanze ci stava».  In casa Folgor mister Cardella vede il bicchiere mezzo pieno: «Niente è compromesso per il ritorno, basta un gol per avere la meglio, anche se siamo costretti a vincere. Abbiamo avuto due volti; nel primo tempo eravamo lenti e abbiamo subito il Barga, nel secondo ci siamo sistemati e abbiamo fatto la partita. Abbiamo creato qualche occasione da rete e nel finale abbiamo comunque limitato i danni. Nella gara di ritorno dobbiamo ripartire da quanto abbiamo fatto nella ripresa».  Biggi, Fuschetto e Di Salvatore sono stati impiegati quasi senza soste. Ci sarebbe bisogno di qualche ricambio?  «Dovevamo essere al completo, ma abbiamo avuto due infortuni: se avessi avuto a disposizione Nannini, uno in attacco avrebbe riposato almeno per una parte della gara. In difesa è mancato Cavalcante». L'assenza dell'ex Castelnuovo ha costretto Cardella a mettere in campo una difesa giovane come non si era mai vista in categoria: il portiere Cintolesi (92) e gli esterni Tincani (93) e Pardini (92) sono i fuoriquota, i centrali Riccomini e Gargini hanno poco più di 20 anni.

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