La protesta
Mercoledì commemorato un personaggio che ha fatto la storia del club
Una targa all'Acquedotto in ricordo del professor Alessandro Bianchi
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Il compianto Alessandro Bianchi 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Una targa commemorativa dedicata al professor Alessandro Bianchi, scomparso due anni fa, da mercoledì alle 18 sarà finalmente esposta agli impianti sportivi dell'Acquedotto. Un tributo doveroso a un personaggio che ha dato più di quanto ha ricevuto ai colori rossoneri. Un uomo vero che si è speso in lungo e in largo e sino agli ultimi giorni di vita per la Lucchese e che ha fatto del settore giovanile il fiore all'occhiello della società rossonera. Giocatore, allenatore, responsabile del vivaio, trait d'union con la tifoseria. Alessandro Bianchi ha ricoperto tutti questi ruoli nei suoi trent'anni e passa di vita rossonera. Ed è anche doveroso ricordare che fu tra i pochi - assieme al nostro quotidiano - a mettere in guardia la città dai rischi che correva la gloriosa Pantera con l'avvento dell'uomo d'affari siro-armeno. Alla commemorazione parteciperanno un centinaio di tifosi oltre agli assessori allo sport di comune e provincia. Precedenti Una vittoria per i padroni di casa (1-0) e un pari (1-1) in campionato tra Juve Stabia e Lucchese nelle partite disputate in casa dei campani. A dire la verità l'unica sconfitta con le vespe risale al campionato 2005-2006 quando sul campo neutro di Latina (il Menti era squalificato) la formazione diretta da Salvatore Di Somma s'impose per 1-0 su quella guidata allora da Gigi Simoni. L'ultima sfida risale al campionato 2007-2008, quello del crac rossonero. Finì 1-1. Ex della gara l'attaccante Nazzareno Tarantino. L.T.
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