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Lucca

Lucchese, per evitare penalizzazioni e deferimenti serve subito l’accordo

Martedì Giuliani incontra la cordata di Manfredini

Accordo in vista tra Giuliani e la cordata rappresentata da Uber Manfredini? Decisiva la prossima settimana (Vip)
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Accordo in vista tra Giuliani e la cordata rappresentata da Uber Manfredini? Decisiva la prossima settimana (Vip)

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 LUCCA. Un contatto telefonico c'è stato anche ieri pomeriggio. E martedì le parti s'incontreranno in un'azienda toscana per definire la trattativa. Da un lato Giuliano Giuliani con il suo 20% e il desiderio di salvare la Lucchese e proseguire a far calcio professionistico aprendo un nuovo ciclo impostato sui giovani, dall'altra la cordata di imprenditori tosco-emiliani con l'aggiunta di un costruttore romano rappresentati dall'ex attaccante degli anni Settanta di Empoli, Siena e Pistoiese, Uber Manfredini. Per evitare penalizzazioni e deferimenti occorre far presto: la trattativa va chiusa entro venerdì mattina. Il freno all'operazione potrebbe essere rappresentato dalla presenza del Gruppo Valore di Prato. Praticamente dimissionario, ma formalmente ancora agganciato alla Lucchese dalla presenza del presidente Fabrizio Biagioni che fa rimanere in sella il Cda (si è dimesso l'ad Marco Valentini, ma il consiglio può funzionare anche con due membri). L'architetto Giovanni Valentini, tuttavia, non può correre il rischio di perdere la fideiussione bancaria (400 mila euro). Soldi che la Lega restituirà all'avente diritto soltanto il 20 luglio e se la Lucchese sarà iscritta alla Prima Divisione. Altrimenti, assieme ai crediti derivanti dalla valorizzazione dei calciatori e dai contratti già depositi, saranno messi a disposizione dei creditori. Agevolando l'operazione che sta cercando di mettere in piedi Giuliano Giuliani la Valore eviterebbe non solo la penalizzazione di uno o due punti per la Lucchese nella prossima stagione (entro venerdì dev'essere versato l'80% di 300mila euro per il pagamento delle mensilità di gennaio, febbraio e marzo e dei contributi previdenziali e assistenziali), ma anche il deferimento e la possibile squalifica di presidente e consiglieri d'amministrazione - rispettivamente Fabrizio Biagioni, Marco Valentini e Paolo Giovannini - e del presidente del collegio sindacale.  I TERRENI DI SAN DONATO  Nella relazione presentata nel Cda dal diesse Paolo Giovannini emerge che per sistemare la parte sportiva servono 750mila euro mentre quella extrasportiva (ratei del mutuo acceso per l'acquisto dei terreni a S. Donato) servono altri 450mila euro. Giovannini è sicuro di poter racimolare i soldi necessari per sistemare le pendenze sportive future (da aprile a giugno) attraverso i contributi federali per l'impiego degli under 21 (250mila euro e forse 50-60mila euro in più se Foligno o Viareggio giungessero all'ultimo o al penultimo posto perchè il 20% della quota che spetterebbe a quei club sarebbe ripartita), i premi di valorizzazione (oltre 100mila euro da Milan e Bari per i prestiti di Schenetti, Marotta e Piccinni), parte dei soldi della metà di Pezzi già ceduto alla Triestina, il denaro proveniente dalla cessione di Citti alla Juventus (140 mila euro) e infine quello che arriverà con le cessioni di Baldanzeddu e all'occorrenza Grassi visto che Lollini - a causa dell'infortunio che lo terrà lontano dai campi di calcio per almeno sei mesi - non potrà essere venduto. Soldi che serviranno a sistemare il bilancio senza più il contributo della Valore. Per la questione legata ai terreni di San Donato serve invece un accordo tra Giuliani e Valentini attraverso lo scorporo dell'area in questione dalla parte sportiva della società.  Per quanto riguarda la fideiussione - quest'anno passata per la Prima Divisione da 400 a 600mila euro - chi subentra è già pronto a cambiare quella della Valore per consentire, il 20 luglio, al gruppo immobiliare di rientrare in possesso dei suoi soldi.  Giuliano Giuliani al termine dell'ultima assemblea dei soci è sembrato abbastanza ottimista nel riuscire a portare a termine l'impresa titanica di salvare la Lucchese dall'oblio definitivo. «Il mio obiettivo è quello di evitare le penalizzazioni e garantire l'iscrizione al prossimo campionato. - dice l'ex patron - Se riusciremo nell'intento definiremo un programma ad ampio respiro che passi dalla valorizzazione dei giovani».

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