Il Tirreno

Lucca

La trasferta
di Castellammare

Torna Bova al centro della difesa

Ni.Nu.

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 LUCCA. Turn over in vista per la penultima tappa della stagione a Castellamare di Stabia contro le vespette di Braglia (squalificato per due turni, insieme a Di Cuonzo, fermato per sette giornate per avere strattonato l'arbitro).  In difesa Bova prende il posto di Lollini (ai box), mentre Taddeucci è in corsa per una maglia al fianco di Marotta o Crocetti. A metà campo Galli in grande forma con Carloto e Piccinni. Costantini non ha nelle gambe più di 45 minuti. I baby Raffi ed Ettorre potrebbero disputare uno spezzone. Verso il recupero il dodicesimo Pardini.  Per chiudere a 44 punti e qualificarsi alla Tim Cup decisivo lo scontro diretto col Siracusa all'ultima giornata. Anche se potrebbe bastare arrivare noni, dal momento che la vittoria della Juve Stabia nella Coppa Italia di Lega Pro dovrebbe liberare un posto nel girone B (mentre l'altra finalista, il Carpi, può accedervi come neopromossa).  Tra i meriti di mister Indiani c'è quello di avere rigenerato giocatori come Grassi e Pezzi. «A Grassi - spiega il tecnico - dissi che doveva diventare un titolare inamovibile ed ora è diventato un leader ed ha superato a pieni voti l'esame di categoria. In questo ruolo si è espresso al massimo ed è cresciuto a livello caratteriale. Pezzi ci ha dato una bella soddisfazione, considerando anche il ritorno economico».  Indiani, subentrato a Favarin, ha trasformato la squadra a gennaio. «Siamo riusciti a far scattare una molla che ci ha permesso di fare 22 punti in 14 partite. La stagione del mio riscatto dopo due annate deludenti? Io sono sempre lo stesso, merito di Giovannini che ha avuto fiducia in me e di tutta la squadra».

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