La manifestazione
Il titolare della Cipriano Costruzioni sta vagliando le offerte delle cordate per poter risolvere la crisi societaria
La Lucchese nelle mani di Giuliani
Nicola Nucci
L'appoggio di Scaltritti e il sostegno di uno sponsor pronto a versare 200mila euro
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LUCCA. Mentre Giuliano Giuliani lavora in silenzio per cercare di assicurare un futuro alla Lucchese, l'ex componente del Cda, Marco Scaltritti, invita l'ex patron a non mollare e assicura l'appoggio della coop Terra Uomini e Ambiente, a livello di sponsor, anche per la stagione 2011-2012. «Lancio un appello al mondo imprenditoriale lucchese: scendano in campo per aiutare Giuliani e salvare la squadra». «Giuliani è una persona seria. - dice Scaltritti - L'unico che può attirare investitori locali e non per garantire un futuro dignitoso e l'iscrizione al prossimo torneo di Prima Divisione. Come cooperativa il nostro statuto non ci consente di acquisire delle quote, ma come abbiamo già fatto in questa stagione anche l'anno prossimo Terra Uomini e Ambiente si occuperà del manto erboso del Porta Elisa e dei campi sussidiari a costo zero per la società rossonera». In soldoni un risparmio di 50mila euro sulla gestione. Intanto sono ore frenetiche in attesa di una svolta. CORDATA CARRUEZZO La prima mossa l'ha fatta Sergio Contino. L'ex socio dell'Avellino, capofila della cordata campana (con altri due investitori, uno forse è Mario Moxedano), tramite Toni Carruezzo, fa sapere di essere pronto a fare una offerta per rilevare il 50%o delle quote della Lucchese in mano al gruppo Valore. «Contino, insieme ad altri imprenditori, ha deciso di avanzare una proposta per prendere il 50% accollandosi anche i debiti. - dice Carruezzo facendosi portavoce dell'imprenditore irpino - Poi se andremo avanti ci sarà una trattativa diretta con l'azionista di maggioranza Valentini». La proposta di Contino e company prevede un versamento iniziale nelle casse sociali rossonere di 450 mila euro (la cifra ricavata da Contino dalla vendita del suo 25% nell'Avellino), il resto in più tranches, lasciando il 30% a Giuliani ed altri partner. CORDATA MANFREDINI Il "numero uno" della Cipriano Costruzioni ha in mano altre carte. Prima vuole attendere gli sviluppi della trattativa con la cordata tosco-emiliana il cui referente è l'ex calciatore di Fiorentina, Empoli e Pistoiese, Uber Manfredini, amico del compianto Italo Allodi e di Silvano Bini, figura di prestigio del calcio italiano. Alle spalle di Manfredini agisce una società immobiliare (capo-cordata un importante costruttore appassionato di calcio) che guarda con interesse al nuovo Porta Elisa e cerca una piazza calcistica blasonata. Ma che per motivi di riservatezza vuole restare dietro le quinte fino all'incontro con l'ex patron rossonero. Che a questo punto potrebbe essere anticipato di qualche giorno. Nelle ultime ore sarebbe spuntata anche una cordata straniera che ha chiesto informazioni sul progetto-stadio. LE SCADENZE La scadenza del 15 maggio è alle porte. Nelle casse rossonere ci sarebbe liquidità per pagare solo il 30% dei 300 mila euro necessari per saldare gli stipendi di febbraio e marzo e i contributi del primo trimestre evitando penalizzazioni future. Ecco il motivo per cui Giuliani vorrebbe stringere per trovare nuovi soci in grado di acquisire l'80% o gran parte delle quote, sia pure in parti frazionate, e mettersi in regola con le pendenze. Per coprire i debiti con i fornitori e la gestione finanziaria fino al 30 giugno servono da 1 a 1,2 milioni. CDA E SPONSOR Domani dimissioni del Cda (il presidente Fabrizio Biagioni e l'amministratore delegato Marco Valentini, non si dimetterà invece Paolo Giovannini) e, probabilmente dopo il 15 maggio, nuova convocazione per la nomina del presidente che al 90% sarà Giuliano Giuliani. Nel frattempo alcuni sponsor della Lucchese hanno detto a Giuliani di essere pronti a dare un forte sostegno economico: 200mila euro.
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