Finanza
Arca, salta l'ultimo ostacolo
Lorenzo Guerrieri
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Coach Marchini suona la carica: la vittoria a Cavriago vale la salvezza Stasera a Cavriago i Marchini-boys possono centrare la salvezza
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LUCCA. Vincere a Cavriago e chiudere la serie: è la missione dell'Arca Impresa, che stasera alle 21 scenderà in campo determinata a respingere gli assalti del team di Brevini. «Attenzione perché in casa loro sono molto bravi a riscaldare l'ambiente» ammonisce coach Alessio Marchini. Il tecnico biancorosso vuole dai suoi una prestazione di grande maturità. Drocker e soci devono aspettarsi un avversario con le spalle al muro, che farà di tutto per allungare la serie: in più i giocatori di maggior spessore come Cervi e Diacci vorranno vendicare l'opaca gara 1, nella quale sono stati ben contenuti dai meccanismi difensivi preparati dallo staff tecnico lucchese. La chiave è proprio questa e Marchini l'ha ribadita subito dopo i primi 40 minuti: è necessario continuare ad oscurare i punti di riferimento reggiani perché in quel caso tutta la squadra ne risente e si smarrisce. Sabato è andata bene, stasera sarà certamente più difficile perché la Scuola Basket non vorrà gettare la spugna davanti al suo pubblico. La Pallacanestro Lucca parte con il dubbio Passaglia: il pivot è reduce da un piccolo stiramento al polpaccio patito nella prima partita, che lo ha tolto in anticipo dal match, e le sue possibilità di giocare verranno valutate in corso d'opera, anche se non c'è troppo ottimismo sul suo impiego. Una difficoltà in più dunque, che la squadra dovrà metabolizzare se non vuole riportare la serie al Palatagliate. Proprio in virtù dei dubbi sull'utilizzo di Passaglia, Marchini si aspetta un passo avanti da tutto il resto del team, consapevole che la partita presenterà molte insidie proprio perché l'atteggiamento dei padroni di casa sarà particolarmente aggressivo. «Sappiamo che ci potranno essere momenti difficili - spiega Alessio Marchini- in cui potremo mettere la testa sotto ma dobbiamo avere la lucidità di rimanere compatti e usare le stesse armi che in gara 1 ci hanno permesso di vincere. Aspettiamoci però un altra faccia di Cavriago rispetto a quella di sabato scorso».
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