Il Tirreno

Lucca

L'Arca Impresa ha il match ball

Lorenzo Guerrieri
Alessio Marchini coach dell’Arca Impresa (Vip)
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Alessio Marchini coach dell’Arca Impresa (Vip)

Anche a Cavriago la panchina lunga dovrà essere un fattore

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 LUCCA. Il primo atto è stato compiuto: l'Arca Impresa ha riconquistato il pubblico del Palatagliate, spengendo le velleità di Cavriago e portandosi 1-0 nella serie per mantenere la serie B dilettanti. Una gara ben interpretata dai ragazzi di coach Marchini.  Che hanno anche superato un momento di difficoltà nel secondo quarto, per poi distendersi dopo l'intervallo.  «E' stata una buona partita - conferma proprio l'allenatore dei biancorossi - in cui siamo riusciti a tenere i ritmi alti e ad essere aggressivi in difesa, limitando i loro giocatori migliori. Solo nel secondo periodo abbiamo perso un po' di equilibrio, concedendo un paio di canestri troppo facili, ma ci siamo ritrovati cominciando la ripresa con un 8-0 che ha incanalato la partita sui nostri binari».  L'Arca infatti è riuscita ad impostare il match come voleva: tanta corsa e rapidità nel passaggio da difesa ad attacco, cosa che gli ospiti- anche a causa di rotazioni ridotte - hanno sofferto, come era nelle previsioni.  Sono questi i punti di forza da replicare anche in gara 2, ben sapendo che il fattore ambientale sarà diverso ed avrà il suo peso, visto che Cavriago tra le mura amiche cambia volto e produce un basket più intenso di quanto visto a Lucca.  «Nella prima gara siamo stati bravi a evidenziare la loro faccia peggiore - prosegue il coach - e mercoledi sera dovremo replicare, ben sapendo che ci potranno essere momenti di difficoltà nei quali dovremo rimanere uniti, senza cadere nelle provocazioni. Il nostro compito è far capire loro subito che i secondi 40 minuti saranno la continuazione di gara1, anche se sappiamo che ci troveremo davanti una squadra con le spalle al muro».  L'unica nota negativa è stata l'uscita di Luca Passaglia per un infortunio la cui entità sarà valutata proprio in queste ore; il pivot era stato uno dei più positivi confermando di essere in un momento di forma brillante.  C'è chiaramente un po' di preoccupazione per le sue condizioni ma Marchini guarda avanti, chiedendo a tutti i suoi giocatori di avere l'approccio giusto e di creare cose utili per la squadra: «Luca stava dando senz'altro un buon contributo, ora vedremo se potrà recuperare ma in ogni caso ci faremo trovare pronti. Come nel primo episodio della serie dobbiamo limitare i loro giocatori chiave, perché poi tutta la squadra ne risente. Andiamo là tranquilli ma determinati a chiudere la serie».  L'Arca ha tra le mani il primo match point, nel caso che i biancorossi non riuscissero a sfruttarlo si tornerebbe a Lucca, domenica per la decisiva gara 3.

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