Toscana
Due squadre lucchesi in festa dopo i successi di domenica
Ghivizzano vola in Eccellenza Villa Basilica in Prima categoria
Michele Citarella
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Walter Vangioni allenatore del Ghivizzano promosso in Eccellenza 4 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ghivizzano promosso in Eccellenza, Villa Basilica in prima categoria. Un primo maggio esaltante per due squadre lucchesi. Due reti di Luconi e il gol di Giraldi portano il Ghivizano di Vangioni alla vittoria del campionato. Ha vinto la squadra più forte dal punto di vista tecnico e più organizzata tatticamente. Il Ghivizzano fa festa al termine di una stagione costellata da alti e bassi, e da momenti in cui la facile vittoria si è alternata a sconfitte brucianti e a momenti di difficoltà e viceversa. Il pronostico è stato rispettato: sulla carta il Ghivizzano era forte come la Vaianese e più quotata rispetto al Barga rivelazione, che ha tenuto il primato per lunghi tratti. A fare la differenza l'impostazione tattica voluta dal tecnico Vangioni (secondo campionato consecutivo vinto) e ben messa in pratica da mediani e "geometri del centrocampo" come Giraldi, Napolioni e Pessotto. Sconfitte cocenti ci sono state: il Ghivizzano si è vista sfuggire la Coppa Italia nella gara interna contro il Montelupo persa dopo essere passati in vantaggio ed aver colpito un palo e una traversa. In quel momento, la squadra di Vangioni era terza in classifica. Chiusa la porta della Coppa Italia, ecco aprirsi un portone, quello della vittoria in campionato, frutto di un finale di stagione esaltante. Oltre ai volti noti e alle grandi firme della squadra, vale la pena menzionare giovani ed elementi che hanno giocato meno ma che hanno dato una mano grossa. Tra questi Luconi, puntuale con il gol ogni volta che è stato chiamato in causa, Gonnella, fantasista mancino autentico assist man ma poco noto alle cronache e al grande palcoscenico e i giovani Cecchini, Tocchini, Brugiati, Martino e Filippi. Per completare il parco giovani, la società ha provveduto ad acquistare il garfagnino Cassettai (91) che ha completato il reparto difensivo già ricco della spinta di Picchi a destra e della forza fisica di Pioli, Scotece, Lenzi e Contadini. Alla festa, presente la dirigenza al completo e una buona parte della gente del paese. Non è mancato all'appuntamento con la vittoria del campionato il patron Elso Bellandi, novanta anni e tanto amore per il Ghivizzano. Amore e passione per i colori biancorossi che la famiglia Bellandi non farà mancare nemmeno in Eccellenza. Dopo la festa, i dirigenti Volpi, Remaschi, Marganti e il resto della società programmeranno il futuro. Il primo segnale è il rifacimento del campo sportivo e l'ampliamento della struttura del Carraia. Villa Basilica. Partito in sordina dopo due retrocessioni consecutive, con una rosa nuova e troppo corta per poter affrontare un campionato di vertice. Il tutto, con l'incognita dell'allenatore, dato che Simone Cardinotti era alla prima esperienza dopo aver appeso le scarpette al chiodo. Ma al Villa Basilica vincitore del campionato di Seconda categoria dopo lo spareggio con il Massa Macinaia non mancavano le virtù: giocatori come Mazzoni, Lotumolo, Ponziani, Bertoncini, Emanuele Rossi e Gabriele Bertuccelli sono elementi di qualità per la categoria. Ma questi non bastavano: ci voleva convinzione dei propri mezzi e rosa più ampia. L'ingresso di Maurizio Dal Porto - anch'egli esordiente nel ruolo di Ds - ha dato una ulteriore ventata di novità all'ambiente. Mister Cardinotti racconta un aneddoto: «Il clima che si respirava dopo le due retrocessioni era pesante. Mi sono ritrovato con il portiere Mazzoni, il capitano Bertuccelli Gabriele e ci siamo promessi di riportare il Villa in categorie maggiori. Siamo ovviamente soddisfatti per questo lavoro e ringrazio il gruppo dei senatori per avermi aiutato nella gestione dello spogliatoio e dato fiducia nonostante la mia poca esperienza da allenatore». L'ampliamento della rosa nel corso della stagione è stato determinante per agguantare in testa il Massa Macinaia e il Fornoli. Dice a tal proposito Cardinotti: «Gli elogi vanno a tutto il gruppo e ai dirigenti, ma inutile nascondere che l'arrivo a gennaio di Davide Galli sia stato determinante per migliorare dal punto di vista tecnico la fase offensiva. Altro rientro importante è stato quello di Alessandro Bertuccelli, autore del gol dell'1-1 nello spareggio. Questi due inserimenti nella rosa ci hanno fatto fare il salto di qualità». Per il futuro, Cardinotti non si sbilancia ma ammette: «Il cuore è a Villa Basilica, vedremo».
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