Il Tirreno

Lucca

Lucchese a un passo dalla salvezza

Nicola Nucci
Lucchese a un passo dalla salvezza

Serve una vittoria dopo 40 giorni d'astinenza per archiviare la stagione

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Una vittoria che manca da 40 giorni e che chiuderebbe aritmeticamente il discorso salvezza. Nel giorno della festa dei lavoratori la Lucchese e a caccia dei tre punti che le garantiscono la permanenza in Prima Divisione per la stagione 2011-2012. E nella settimana successiva tocca all'ex patron Giuliano Giuliani risolvere il rebus sul futuro della società rossonera. Nella penultima partita al Porta Elisa, a 270 minuti dal fischio finale del campionato, Carloto e compagni inseguono un successo che manca dal 20 marzo scorso (1-0 contro la Cavese), con Taddeucci al debutto da titolare in Prima Divisione davanti al pubblico amico al posto dello squalificato Marotta.  LE CORDATE  Anche nel weekend il titolare della Cipriano Costruzioni ha lavorato per trovare una soluzione visto che ci sono scadenze urgenti prima tra tutte l'ispezione della Co.Vi.Soc. che, se non avverranno fatti nuovi, vede la Lucchese inadempiente con uno-due punti di penalizzazione (a seconda se verranno versati gli emolumenti ai calciatori o i contributi previdenziali e assistenziali o nessuno dei due) da scontare nella prossima stagione.  Martedì è attesa una proposta dall'ex socio dell'Avellino, Sergio Contino, che intanto avrà visionato la documentazione messa a disposizione da Giuliani. Giovedì, al massimo venerdì, l'ex patron rossonero incontrerà i componenti della cordata tosco-emiliana rappresentata da Uber Manfredini con capofila un importante costruttore interessato alla riqualificazione dello stadio Porta Elisa. Nel gruppo però non farebbbe parte, almeno per il momento, il papà dell'attaccante Iaquinta.  «E' un mio caro amico e un imprenditore edile. - dice Uber Manfredini, ex calciatore negli anni 1970 di Fiorentina, Siena e Pistoiese, mediatore della cordata interessata alla Lucchese - Al momento però non fa parte del progetto. Se la trattativa andrà in porto tutto è possibile. Lo scorso anno Giuseppe Iaquinta ha provato a prendere il Trento Calcio, ma l'affare è sfumato perchè i bilanci non erano apposto. Le persone che rappresento preferiscono parlare coi fatti e vogliono agire con riserbo e prudenza. Posso soltanto dire che c'è un interesse concreto e che sono imprenditori toscani, anche fiorentini, e tra loro un importante costruttore emiliano con affari in questa regione».  L'impressione è che Giuliani abbia intenzione di chiudere questa trattativa considerando l'interesse della cordata per il progetto-stadio che l'ex presidente rossonero ritiene l'unica via per continuare a fare calcio e guardare al futuro con programmi importanti (compreso il rilancio del settore giovanile) senza rischiare ogni anno di fare i conti con debiti e scadenze inderogabili.  LA SQUADRA  Il Virtus Lanciano si presenta al Porta Elisa senza più ambizioni e privo di sette titolari (i difensori Vastola, Antonioli e Ferraro, il centrocampista Sacilotto e gli attaccanti Zeytulaev, Turchi e Artistico) e una riserva (Colussi) con una panchina imbottita di under 21. Unico obiettivo mantenere l'ottavo posto utile per disputare la Tim Cup. Indiani deve fare a meno dell'attaccante Marotta per squalifica, ma ritrova Baldanzeddu a destra in difesa, con Pezzi a sinistra, Bertoli e Lollini centrali, e Grassi nel ruolo di trequartista nel classico 4-3-1-2, con il trio di centrocampo formato da Piccinni, Carloto e Galli. In attacco assieme a Crocetti ci sarà il lucchese Marino Taddeucci che cerca un gol pesante al Porta Elisa dopo quello messo a segno l'anno scorso con il Prato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web