Il dolore
B dilettanti. I ragazzi di Marchini dominano garauno dei playout contro la Scuola Basket Cavriago
L'Arca fa suo il primo round
Lorenzo Guerrieri
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La guardia Realini alle prese con Evotti; in alto Passaglia (Vip) Biancorossi superiori al tiro e ai rimbalzi, quattro giocatori in doppia cifra
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LUCCA. L'Arca Impresa conquista gara 1 dello spareggio contro Cavriago e festeggia così nel migliore dei modi il ritorno al Palatagliate, dopo 2 mesi. Una vittoria quella dei biancorossi meritata ma con qualche zona d'ombra, soprattutto nel secondo quarto, su cui lo staff dovrà lavorare in vista del secondo episodio per provare a chiudere la serie già mercoledi sul campo reggiano. La partenza è incoraggiante: Brezzo e Realini sono in palla e, grazie anche al buon lavoro di Passaglia sotto le plance, Lucca si porta sul 19-7 nonostante un ritmo di gara non altissimo. Rispondono Cervi e Pezzi con un controbreak di 2-7 ma i padroni di casa rimangono saldamente al comando. Nel secondo periodo però Lucca accetta i ritmi preferiti di Cavriago e cala di intensità, la panchina non dà grande impatto e Marchini deve chiamare un time out che non produce gli effetti sperati. Cacciavillani, il migliore dei suoi, è indemoniato e permette alla Scuola Basket di tornare avanti di 1 mentre l'Arca segna la miseria di 5 punti in 6 minuti, sbattendo la testa contro la zona di Brevini. Nel momento di maggior difficoltà è Potì a dare la sveglia ai suoi prima dell'intervallo con 5 punti, tra cui una tripla allo scadere dei 24 secondi che si rivelerà l'episodio su cui è girato il match. Cavriago accusa il colpo e l'11-3 con cui si apre il terzo periodo chiude sostanzialmente i giochi: gli ospiti ritentano la zona ma è subito bucata da una tripla di Brezzo e nell'azione successiva Cervi commette il quarto fallo, sommandovi poi il tecnico che gli dà la via della panchina. A questo punto Lucca è a + 21, grazie ai liberi di Drocker, e la partita è chiusa: il quarto periodo è territorio di Biancani che tiene a distanza ogni flebile velleità ospite. Lucca tiene il vantaggio del fattore campo, dando l'impressione di essere più completa e profonda degli avversari ma nei playout ogni partita fa storia a sé, a maggior ragione perché non esiste differenza canestri, quindi i ragazzi di Marchini dovranno essere bravi mentalmente a ripartire da 0-0. Ovvia la soddisfazione della dirigenza biancorossa a fine gara: «E' stato un bel rientro al palazzetto - commenta lo sponsor Alfredo Susanna, titolare di Arca Impresa - la partita era importante e la squadra è stata grintosa dimostrando di volere la salvezza. Nonostante si giocasse di sabato sera la risposta del pubblico è stata davvero buona». Punta molto sul coinvogimento del Palatagliate anche il presidente Paolo Cattani: «La gente ci ha sostenuto in una cornice di pubblico ottima. Oggi abbiamo dimostrato il nostro valore, solo il secondo quarto è stato un po' sotto tono ma ci siamo ripresi bene. E' solo il primo tempo di una partita che speriamo ne abbia solo 2, senza supplementari - chiude Cattani - e per fare questo non dobbiamo assolutamente mollare la concentrazione ma la nostra maggior completezza ci fa ben sperare».
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