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Lucca

È Cervi il pericolo per l'Arca

Cervi e il coach Brevini (foto da sbcavriago.it)
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Cervi e il coach Brevini (foto da sbcavriago.it)

La squadra dovrà limitare le iniziative della guardia

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 LUCCA. Come limitare il gioco in campo aperto, conclusioni fuori equilibrio e la concretezza di Simone Cervi. Lui con 21.8 punti di media è il capocannoniere del girone B e leader indiscusso della Scuola Basket Cavriago, l'avversaria dell'Arca Impresa nella serie playout.  Su queste basi sta lavorando lo staff tecnico biancorosso per preparare al meglio la gara di sabato sera (palla a due alle 21) al Palatagliate. Per questo ieri il gruppo ha svolto una doppia seduta in palestra dopo i tre giorni di riposo concessi per la pausa pasquale. L'unico a svolgere lavoro differenziato per il momento è Luca Gemignani, fermato da un problema muscolare al polpaccio, che difficilmente riuscirà a recuperare in tempo per la prima gara, in compenso si è aggiunto al gruppo Andrea Barsanti, fresco di retrocessione in A dilettantistica con Bisceglie, che aiuterà i biancorossi nella preparazione della serie.  Oltre a Cervi, che a 33 anni è il pilastro dei reggiani e rappresenta la principale bocca da fuoco della squadra di coach Brevini, i gialloneri schierano un quintetto equilibrato con il 37enne Davide Diacci (12.7 punti e 6 rimbalzi) come 4 dotato di tiro e molto bravo nell'1 contro 1 frontale. Attenzione poi all'ex di turno Francesco Evotti che ha scelto la piazza emiliana per rilanciarsi dopo due stagioni deludenti in A dilettantistica tra Omegna e Palestrina e un'apparizione in C a Ovada terminata con la retrocessione della squadra. Una scelta azzeccata, quella fatta dal giocatore di Pietrasanta, che lo sta premiando con 11 punti di media e tanta sostanza.  Il quintetto poi si chiude con il play d'ordine Marco Fantini e con il centro scuola Pallacanestro Reggiana Omar Pezzi, tutti giocatori abituati da tempo a giocare insieme. Giovane ma interessante la panchina con i due classe '90 Davide Cacciavillani, guardia uscita dalle giovanili della Pallacanestro Reggiana, e Alberto Rossato, ala proveniente dalla Scavolini, passati entrambi dalle Nazionali giovanili. Poi c'è li 19enne Simonazzi, anch'egli scuola Pallacanestro Reggiana, come cambio del playmaker.  Nessun precedente tra le due formazioni nonostante le squadre giochino da tempo nella stessa categoria. L'unico incrocio in una competizione ufficiale risale al 1º maggio 1997 quando le due società si sfidarono sul campo neutro di Perugia nello spareggio per l'accesso al concentramento interzona Cadetti. A vincere in quell'occasione furono gli emiliani che riuscirono a concretizzare un recupero nel finale dopo essere stati sotto per tutta la gara. In quella squadra, allenata da coach Piazza, facevano parte Riccardo Biagioni e Alessio Arrabito.

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