Il Tirreno

Lucca

Lucchese, un'altra prova deludente

Luca Tronchetti
Un’azione della gara e al centro il gol del Foligno
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Un’azione della gara e al centro il gol del Foligno

La squadra senza la necessaria cattiveria agonistica sconfitta sul campo di Foligno

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 FOLIGNO. Vince la squadra che a cui servono di più i tre punti. Un gol dell'ex Gianluca Giovannini (7 presenze in rossonero nella stagione 2005-2006) consente al Foligno di evitare la retrocessione diretta e sperare di restare in categoria attraverso i playout vicissitudini societarie permettendo. Per la Lucchese l'appuntamento con i punti salvezza (potrebbe bastarne uno visto che l'Andria segue a cinque punti e in svantaggio nella differenza reti) è rimandato a domenica nella penultima in casa con un Virtus Lanciano ormai fuori dalla corsa playoff.  Deludono i rossoneri: ripresa giocata sottotono e senza la necessaria cattiveria agonistica di fronte a un avversario decisamente modesto, ma che almeno nel rush finale ci mette il cuore e alla fine legittima la vittoria con Pennesi autore di un paio d'interventi capaci di negare il secondo gol ai padroni di casa. Eppure nei primi 45' i rossoneri tengono bene in campo.  La differenza tecnica tra le due compagini è evidente tanto che la prima occasione da gol è dei rossoneri con il bomber Marotta che di testa mette in risalto la prontezza di riflessi di Rossini. E' proprio El Diablo, che alla fine viene ammonito e salterà la prossima gara, a tenere in costante apprensione la retroguardia umbra apparsa impacciata anche per l'assenza dell'esperto capitano Gregori.  Nella ripresa i padroni di casa si fanno più audaci. Moro rileva l'inoffensivo La Mantia e il Foligno guadagna metri preziosi. La supremazia territoriale si traduce in gol al 22' st quando una conclusione da 20 metri di Cavagna respinta da Pennesi in tuffo finisce sui piedi del liberissimo Giovannini - che già nel primo tempo si era visto negare la gioia del gol da Pezzi ben appostato sulla linea - che conclude in gol a porta vuota con qualche timida protesta di Lollini e soci per un sospetto offside. La reazione rossonera è sterile e inadeguata. Indiani passa dal 5-3-2 prima al 4-3-1-2 e infine al 3-4-3 con l'inserimento di Taddeucci. Ma al di là di qualche assolo di Marotta e di un paio di penetrazioni di Carloto l'undici rossonero non riesce a pungere.

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