Lutto
LA STRATEGIA
Iscrizione possibile grazie alla fideiussione
Luca Tronchetti
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LUCCA. La vita è fatta di priorità. E per la Lucchese la priorità adesso si chiama iscrizione al campionato di Prima Divisione 2011-2012. Un adempimento da compiere entro il 30 giugno 2011 pena l'esclusione dal professionismo. Se il consiglio Federale del 29 aprile non modificherà le norme in vigore sarà necessario confermare la fideiussione di 400mila euro, dimostrare di aver pagato emolumenti ai tesserati e agli enti previdenziali sino al mese di aprile e versare la tassa d'iscrizione (17mila euro). Non è un'impresa titanica. Perchè la fideiussione bancaria è stata versata dal Gruppo Valore ed è pari, euro più euro meno, agli stipendi da corrispondere da gennaio sino ad aprile. Per l'immobiliare avrebbe poco senso escutere la fideiussione. Perchè quel denaro, per evitare il possibile crac, la Valore rappresentata dall'architetto Valentini sarebbe costretta a versarlo agli aventi diritto (calciatori, tecnici, dipendenti senza considerare i fornitori). Tanto vale quindi abbandonare l'idea della messa in liquidazione, lasciare la fideiussione a garanzia della stagione 2011-2012 e far fruttare al meglio il parco giocatori attraverso la cessione dei pezzi pregiati: da Pezzi a Lollini, da Baldanzeddu a Grassi, da Pennesi a Bertoli. In quel modo il diesse Giovannini - che ha già avviato diverse trattative - potrebbe racimolare 6-700mila euro per anticipare i pagamenti che deve fare la Valore ottenendo le liberatorie necessarie all'iscrizione. Con la Lucchese iscritta Giuliani e Valentini potrebbero gestire meglio e con maggior profitto le trattative con le cordate interessate.
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