Il Tirreno

Lucca

Il Tar respinge la richiesta di sgombero del Centro Vignini

Concessa la sospensiva alla Green Soccer di Tosto: «Ero nel giusto, adesso pronto a dialogare»

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 LUCCA. Il tribunale amministrativo regionale (presidente Paolo Bounvino) ha accolto la domanda di sospensiva presentata dai legali della Green Soccer gestita dall'ex calciatore Vittorio Tosto, in merito alla richiesta di sgombero dell'area adiacente la Curva Est - dove si trova il Centro Sportivo Sandro Vignini - presentata dal comune di Lucca. L'intimazione era già stata ritirata con un fax inviato dall'amministrazione il 25 marzo scorso al complesso sportivo che accoglie centinaia di ragazzini. Ma la decisione del Tar sancisce un principio fondamentale: quello della sussistenza del pericolo di un danno grave e irreparabile derivante dall'esecuzione dell'atto nei confronti della Green Soccer. Il Tar, dopo aver accolto la domanda, ha fissato al 23 novembre l'udienza di trattazione della causa.  Soddisfatto l'ex calciatore Vittorio Tosto: «Sapevo di essere nel giusto e il tempo è stato galantuomo. I giudici del Tar ci hanno dato ragione. Lo dissi 4-5 mesi fa e lo ribadisco adesso. Io non ho alcuna preclusione nei confronti dell'amministrazione comunale e soprattutto della Lucchese una squadra che ho nel cuore tanto che il Centro Sportivo che gestisco è intitolato a due ragazzi sfortunati che hanno dato tanto alla maglia rossonera (Sandro Vignini e Massimiliano Fiondella). Non voglio essere d'intralcio allo sviluppo sportivo della Lucchese e sono disposto a sedermi a un tavolo con la proprietà rossonera per discutere il da farsi. In questi tre anni il Centro Vignini è diventato un punti di riferimento per migliaia di giovani e di famiglie (lo dimostra una raccolta di oltre 1500 firme). Un patrimonio che non deve essere disperso». L.T.

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