Sicurezza
Il consigliere comunale Ramacciotti
«La gestione dello stadio vada a chi dà garanzie per la società»
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Il consigliere comunale Giancarlo Ramacciotti interveniene sul progetto per la ristrutturazione dello stadio Porta Elisa. «Come tifoso della Lucchese ma anche come amministratore - dice - credo che il nuovo Porta Elisa sia un'opera importante che diventerà un patrimonio di tutta la città. Così come avviene in altre nazioni, lo stadio è un punto di aggregazione sportivo che non riguarda solo il calcio ma anche altri sport e altri servizi che possono essere fruiti da tutti i cittadini. «Un concetto deve però essere chiaro: la concessione del Porta Elisa dovrà essere data a chi assicuri realmente di prendere in mano la Lucchese calcio e si proponga di riportarla ai livelli che gli spettano per tradizione. Occorre quindi mettere da parte chi non se la sente più di gestire la gloriosa società e affidarne le sorti a chi invece sia orgoglioso di gestire sportivamente un blasone così importante. Ci deve essere insomma la massima trasparenza: si al nuovo stadio, ma il progetto e la sua realizzazione deve essere strettamente legato a chi darà garanzie ben precise riguardo il futuro della squadra e della società. Solo in questo modo si potrà andare avanti nella realizzazione di quanto promesso dall'amministrazione comunale, unendo l'utile che ne deriverà per la città al diletto di vedere finalmente la Lucchese battersi ai massimi livelli del calcio italiano, come è avvenuto in passato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google