Il Tirreno

Lucca

La favola di «Mela» simbolo di Le Mura già prima di giocare

Fabrizio Tonelli
<b>IL RITORNO </b>Shamela Hampton, prima americana di colore nella storia del Basket Le Mura a settembre difender&agrave; ancora i colori del club biancorosso (foto Vasco Favilla)
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IL RITORNO Shamela Hampton, prima americana di colore nella storia del Basket Le Mura a settembre difenderà ancora i colori del club biancorosso (foto Vasco Favilla)

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 LUCCA. L'auto nuova che si è comprata negli Stati Uniti la userà solo per qualche mese. Perchè a settembre Shamela Hampton, 24 anni ad agosto e 191 centimetri, tornerà a Lucca, per difendere i colori del Basket femminile Le Mura, nella sua seconda stagione in A1. Ce lo aveva anticipato al momento del commiato, una settimana fa, che ci saremmo rivisti dopo l'estate e la conferma è arrivata con il contratto firmato dal presidente Rodolfo Cavallo.  E' davvero bella la storia di questa ragazza, scelta da Ducato la scorsa estate dopo una stagione nel misconosciuto campionato greco. Alla ds Lidia Gorlin e al coach Mirco Diamanti furono sufficienti alcuni filmati scovati su Internet per intuire le doti dell'americana. Anche se c'erano altre incognite, quelle legate al suo adattamento all'Italia e al suo inserimento nel gruppo biancorosso.  Ma bastarono pochi giorni per far dissolvere questi dubbi. E la scommessa del Basket Le Mura è stata vinta due volte. La prima perchè proprio l'immagine di Mela, prima americana di colore nella storia del club, era stata scelta per la campagna promozionale in vista del primo campionato di A1. Fu la stessa giocatrice, non appena arrivata a Lucca dopo essere sbarcata dall'aereo, a meravigliarsi di quei grandi manifesti che campeggiavano in vari punti della città: al punto che chiese di fermare la macchina e scese per fotografare quei poster, che la riempirono d'orgoglio e le fecero anche capire quante attese c'erano sul suo conto.  La seconda vittoria è arrivata sul piano tecnico. Hampton è cresciuta tantissimo nel corso della stagione, ha lottato da pari a pari con pivot più esperte e celebrate, è stata determinante per la salvezza di Ducato.  Con la maglia biancorossa ha giocato tutte le 27 partite della stagione: 2 di Coppa Italia, 22 di regular season e 3 di playout. Con cifre davvero interessanti: 31,9 minuti di utilizzo medio; 11,9 punti con il 51,8% da 2 e il 57,3 dalla lunetta (sicuramente da migliorare). Ha conquistato 7,1 rimbazi di media, recuperando 2,1 palloni. Medie che sarebbero però ben diverse, e più positive, se si prendesse in esame solo la seconda parte della stagione, quando Mela ha messo a frutto il lavoro quotidiano, crescendo in misura considerevole.  Ecco perchè la sua conferma è importante, tanto più che sulla giocatrice di Colorado Springs avevano messo gli occhi anche altri club. Hampton però ha scelto di restare a Lucca, dove si è trovata bene, sia nell'ambiente della squadra che nella città.  Una ragazza entusiasta, che ama il basket, che lavora sodo in palestra, che è trascinante sul parquet. Davvero una bella immagine, un bel biglietto da visita per Le Mura, una bella risorsa anche per sponsor lungimiranti che decidessero di investire. Ma questa è un'altra storia, ancora tutta da scrivere.

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di Redazione web