La manifestazione
Volti tinti di nero dopo gli insulti a Wabara
Cefa, Libertas e Cmb contro il razzismo
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LUCCA. Un segno nero sul volto per dire no al razzismo. Le squadre di pallacanestro lucchesi hanno voluto esprimere così la loro solidarietà a Abiola Wabara, la giocatrice di colore italiana di Sesto San Giovanni insultata durante una partita di A1 femminile. La prima adesione è arrivata dal Cefa Cefa Basket Castelnuovo. Tutte le squadre della società garfagnina scese in campo nel week-end hanno espresso solidarietà alla giocatrice di colore Abiola Wabara, tingendosi il volto di nero per l'iniziativa "Vogliamo tutti la pelle nera". E' successo a Lucca nella sfida contro il Cmb della squadra Under 14 e a Firenze con le ragazze della formazione di serie C che hanno festeggiato la promozione in serie B con una nuova vittoria e con il volto nero. All'iniziativa, hanno aderito anche gli amatori, targati Altroquando Viaggi, nel vittorioso debutto casalingo di Coppa Primavera contro la Polisportiva Vicarello. Non è stata da meno un'altra società lucchese, la Libertas, la cui formazione under 17 open ha aderito alla campagna contro il razzismo in occasione della partita persa 61-70 contro la Polisportiva Elba. Il tabellino Libertas: Martinelli 6, Puliti, Franceschi 4, Fanucchu E. 5, Isola 20, Fucci 18, Bullentini 1, Fanucchi J. 1, Orsolini 2, Garzella 4, Gemignani. All. Stefani. Libertas ancora priva di Carannante e De Ranieri e che deve fare a meno anche di Gemignani, infortunatosi alla caviglia dopo appena 4 minuti di gioco. Nell'under 14 regionale Nba Altopascio - Libertas Basket Lucca 68-22. Libertas: Carignani 6, Araneda 2, Gianni, Di Pietro 6, Grassi, Catelli 4, Dinelli, Scarano ne, Cotalini, Gasenge, Franceschi 4. All. Cecchini, ass. Martini. Sconfitta annunciata per l'under 14 della Libertas che all'ultima giornata di campionato ha fatto visita alla capolista Altopascio. Fin dall'inizio si nota il divario tecnico tra le due formazioni.
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