Il Tirreno

Lucca

Valentini incontra Favilla che assicura sullo stadio, l’ex patron Giuliani oggi chiama Carruezzo

Un mese per salvare la Lucchese

Il sindaco Favilla chiamato ad intervenire per risolvere il rebus Lucchese
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Il sindaco Favilla chiamato ad intervenire per risolvere il rebus Lucchese

Stipendi non pagati: i giocatori inviano una lettera alla proprietà

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 LUCCA. Poco più di un mese per salvare la Lucchese. Le possibilità ci sono specie adesso che l'architetto Giovanni Valentini, azionista di maggioranza-dimissionario, ha scisso la parte sportiva (parco giocatori, vivaio, marchio e ragione sociale) da quella economica (progetto stadio, terreni di S. Donato). Per la parte sportiva il prezzo di partenza è fissato a 1,5 milioni. Che potrebbe scendere ulteriormente. Una cifra decisamente inferiore ai 6 milioni pretesi un mese fa per l'intero pacchetto (squadra più stadio più terreni) dalla Valore. Con queste premesse e con gli oltre 700mila euro che sarà possibile ricavare dai contributi federali per la valorizzazione degli under 21 (200-250mila euro), dal denaro fresco per le cessioni di Citti, Di Lorenzo e Pezzi e prossimamente Lollini e Baldanzeddu (in tutto circa 500mila euro) riuscire a sbrogliare la matassa e permettere l'iscrizione dell'As Lucchese Libertas 1905 al campionato di Lega Pro 1 2011-2012 non dovrebbe essere un'impresa titanica. Ammesso e non concesso che tutte le componenti - amministrazione comunale con in testa il sindaco Mauro Favilla, garante dell'operazione Sporting Lucchese - remino nella stessa direzione. E ieri mattina - come annunciato nell'edizione di lunedì da Il Tirreno - l'architetto Giovanni Valentini in compagnia del figlio Marco ha incontrato a Palazzo Orsetti proprio il primo cittadino. «Per la giunta - ha detto Favilla - la Lucchese è un patrimonio sportivo della città e dietro il mandato ricevuto dal consiglio confermiamo che sta proseguendo l'iter procedurale per la variante urbanistica per la riqualificazione dello stadio Porta Elisa. E' chiaro che ci sono dei procedimenti da seguire e dei tempi da rispettare: mi pare comunque che la tempistica sia stata corretta e che l'impegno dell'amministrazione e del consiglio siano innegabili». Laconico il presidente Biagioni: «Un incontro cordiale nel quale ci è stato confermato l'impegno del Comune che il progetto-stadio andrà avanti, ma nessuna data. I tempi di gestazione non sono compatibili con trattative che dobbiamo chiudere in fretta».  Giuliani-Carruezzo. A fari spenti sta provando a trovare una via d'uscita l'ex patron Giuliano Giuliani, deciso a mantenere il suo 20%. Ieri l'altro è stato chiamato da Eupremio Carruezzo, al Porta Elisa per il derby col Viareggio. Oggi l'ex bomber sentirà telefonicamente Giuliani per fissare un incontro dove illustrerà il suo progetto sportivo e le intenzioni della cordata che fa capo all'ex socio dell'Avellino, Sergio Contino. Carruezzo smentisce di avere già un incontro per il 27 a Palazzo Orsetti. «Non c'è nessun appuntamento col sindaco: non avrebbe senso senza prima aver parlato con i soci della Lucchese. Prima vedrò Giuliani: voglio capire se ci sono i presupposti per intavolare una trattativa con Valentini, che è l'azionista di maggioranza».  Lettera dei giocatori I giocatori hanno inviato una lettera aperta alla proprietà: lamentano la mancata corresponsione degli emolumenti, chiedono di mantenere gli impegni presi e ricordano che si tratta di stipendi assai inferiori alla maggior parte di quelli stabiliti in Lega Pro e necessari per mandare avanti le loro famiglie.

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