Attenzione
Un derby povero di emozioni
Luca Tronchetti
◗
Grassi fronteggiato da un avversario Lucchese e Viareggio non si fanno male: un punto a testa e tanta noia
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Un derby atteso 37 anni finisce tra i fischi assordanti della tifoseria rossonera delusa per un pari a reti bianche e senza la minima emozione. Un pareggio giusto per la pochezza tecnica vista sul rettangolo verde. Si è giocato in sostanza poco più di un quarto d'ora coinciso tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa quando Lucchese e Viareggio hanno collezionato un paio d'occasioni a testa. Ma l'abulia degli attacchi - con Marotta e Crocetti da una parte e Marolda e Bocalon dall'altra i peggiori in campo - ha partorito uno squallido 0-0 che sostanzialmente mette d'accordo entrambe le squadre: i rossoneri si avvicinano alla quota salvezza (mancano 2 punti con 4 incontri da giocare), i bianconeri si allontanano dall'ultimo posto (la Cavese adesso è a tre punti). Anche l'ultima volta in campionato al Porta Elisa (aprile 1974) era finita in parità, ma almeno si erano visti quattro gol (2-2 il finale). Ieri sera invece non solo le due porte sono rimaste inviolate, ma di pericoli reali Pinsoglio e Pennesi ne hanno corsi ben pochi. Indiani e Scienza scelgono un modulo speculare (4-3-1-2) e mandano sul terreno di gioco le formazioni annunciate alla vigilia con l'unica variante di Malacarne sull'out sinistro delle zebre versiliesi. Nonostante l'incitamento dei tifosi rossoneri - che in questa stagione masticano amaro per non aver vinto nemmeno uno dei quattro derby a disposizione (tre pari e un ko all'Arena Garibaldi) - la prima mezz'ora è di una noia mortale. Squadre attente e ben coperte, pochissime iniziative, mai un affondo sulle corsie laterali, lancioni lunghi preda delle difese. Uno zero assoluto. La partita cerca di farla la Lucchese, ma è uno sterile possesso palla fine a se stesso che non produce nulla. Solo al 44' i rossoneri si rendono pericolosi. Crocetti si lancia su una palla vagante, Pinsoglio respinge, la sfera finisce sui piedi di Piccinni che dal limite prova la conclusione che l'estremo bianconero nazionale under 21 con la gamba sinistra devia in angolo. Si va al riposo tra gli sbadigli. Il primo quarto d'ora della ripresa sembra segnare il risveglio delle due compagini. Piccinni ha tra i piedi la palla buona, ma Brighenti devia in angolo il tiro destinato a gonfiare la rete e un minuto dopo un grossolano errore di Bertoli mette nelle condizioni Marolda di battere a rete da 25 metri con la porta sguarnita. La mira però non è quella giusta e la sfera finisce fuori. Al 9' primo cross dal fondo di Pezzi con palla in mezzo per Marotta che al volo lascia partire un bolide di poco sopra la traversa mentre quattro minuti dopo Brighenti lascia partire una castagna da 20 metri che chiama Pennesi a una deviazione in angolo. È l'ultimo brivido prima della girandola dei cambi che non spostano gli equilibri e di un finale alla camomilla che spazientisce i tifosi rossoneri. Una trentina di loro se la prende con il Gruppo Valore e con l'azionista di maggioranza Giovanni Valentini per i mancati pagamenti intonando cori e slogan che non risparmiano neanche i calciatori. LUCCHESE: 0 - VIAREGGIO: 0 LUCCHESE (4-3-1-2): Pennesi; Baldanzeddu, Lollini, Bertoli, Pezzi; Piccinni (41' st Costantini), Carloto, Galli; Grassi (36' st Hemmy); Marotta, Crocetti (26' st Taddeucci). All. Paolo Indiani. VIAREGGIO (4-3-1-2): Pinsoglio; Brighenti, Fiale, Massoni, Malacarne (39' st De Paola); Pizza, Kras, Castiglia; Cristiani (33' st Luppi); Marolda (24' st D'Antoni), Bocalon. All. Giuseppe Scienza. ARBITRO: Abbattista di Molfetta. NOTE: Spettatori 2423. Angoli 9-3. Ammoniti Piccinni, Grassi (Lucchese), Castiglia, Pizza (Viareggio).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
