Italia
Arca, va bene così
L.G.
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Passaglia, protagonista di unottima prestazione (Vip) Playout con Cavriago col vantaggio del fattore campo
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LUCCA. La missione era ambiziosa e impegnativa: battere Castellanza, la terza della classe, per regalarsi la certezza del decimo posto e la possibilità di giocare il primo turno dei playout contro la Scuola Basket Cavriago con il vantaggio del fattore campo. Per fare questo l'Arca Impresa ha sfoderato una delle migliori prestazioni dell'anno, offrendo ai suoi supporter giunti a Montevarchi una gara emozionante, equilibrata e giocata con personalità. Forse ad un certo punto Legnano è sembrata perdere di motivazione, confortata anche da quanto avveniva a Piombino con i padroni di casa che stavano regolando Castelfiorentino, ma ciò nulla toglie ad un'Arca che, per larghi tratti, è parsa meritare altri palcoscenici invece degli spareggi salvezza. «È tutta questione di volontà di applicarsi, di voler giocare insieme - spiega il coach dei biancorossi Alessio Marchini - e questa partita dimostra come possiamo giocare se ci mettiamo continuità». In effetti questo è stato il problema dell'Arca durante l'anno. «Purtoppo per caratteristiche e per motivazioni non siamo riusciti ad essere costanti, ma nei momenti in cui ci siamo possiamo dare questo». L'Arca è scesa sul parquet subito col piglio giusto, contrariamente a quanto avvenuto in altre circostanze, e ha mandato un segnale agli avversari. Prosegue Marchini: «Abbiamo interpretata la gara bene dall'inizio e infatti siamo partiti molto bene. Se fosse uscito qualche tiro magari avremmo reagito diversamente. Comunque è la conferma che conta la testa con cui si scende in campo». Il risultato sono stati 40 minuti di applicazione, con tanti errori, ma al tempo stesso con determinazione. La squadra non si è mai abbattuta nemmeno nei momenti in cui Castellanza ha provato con decisione a rientrare e questo è un buon viatico anche per il futuro. «Ora dobbiamo solo prendere energie per arrivare pronti e offrire questo livello di gioco per essere al sicuro», chiude Marchini. Finita la regular season ci saranno 2 settimane per preparare al meglio lo spareggio con Cavriago, la prima partita dovrebbe giocarsi sabato 1 maggio, ma ancora non c'è la certezza. L'unica certezza è che l'Arca potrà tornare a giocare al Palatagliate anche nel caso di un'eventuale gara 3. L'impegno con i reggiani, inferiori da un punto di vista tecnico, non è da sottovalutare perché Cavriago fin da inizio stagione ha lottato per raggiungere i playout e quindi si presenterà con l'entusiasmo di chi non ha niente da perdere e vuol vendere cara la pelle. Per le notizie dagli altri campi, Saronno è la quarta squadra a retrocedere in serie C, seguendo Mazzanti Empoli, Piombino e Torino mentre Firenze e Prato raggiungono gli spareggi, insieme alla nona clasificata Monza, che ha ceduto in casa con Iseo.
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