La manifestazione
Il Castelnuovo fa ricorso
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Il ds Valiensi Il ds Valiensi: «La gara di Pescia va ripetuta»
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CASTELNUOVO. Il Real Castelnuovo presenta ricorso. Il segretario della società ha spedito la documentazione alla Lega Dilettanti della Toscana. Il presidente Piergiorgio Magnani chiede di ripetere il match di Pescia per un errore tecnico dell'arbitro che ha assegnato il rigore al Pesciauzzanese, il primo dei due che hanno deciso la gara, quando il pallone non era in gioco. A Castelnuovo la rabbia è tanta sia per quanto successo a Pescia ed anche per gli strani episodi avvenuti su altri campi dove si decideva la salvezza. Nel ricorso, il presidente spiega come, nei minuti di recupero del primo tempo, l'arbitro abbia assegnato il calcio di rigore mentre il giocatore del Pescia doveva ancora battere la precedente punizione assegnata. La regola 14 dice che si può assegnare un calcio di rigore quando "il pallone è in gioco". Il Castelnuovo chiede il riconoscimento dell'errore tecnico del direttore di gara e la ripetizione della gara. Tutto molto difficile, ma il ds Massimo Valiensi attacca duramente: «Non so cosa accadrà col ricorso, ma non ci stiamo a passare da scemi - afferma - un rigore a gioco fermo è davvero una cosa incredibile. L'arbitro ha visto degli spintoni in area di rigore come spesso accade prima di un corner o di una punizione-cross in area. Prima ha avvertito e poi ha assegnato il rigore. Castelnuovo non ci sta. A Pescia è stato il culmine di un'annata ricca di errori e di fatti strani come il gol-non gol con l'Urbino Taccola. Dopo meno di 20 minuti, erano stati ammoniti 5 nostri giocatori, praticamente al primo intervento. La gara si è chiusa con 8 ammoniti, 2 espulsi e 2 rigori contro per noi - prosegue Valiensi - mentre il Pescia ha ricevuto tre "gialli", due per perdita di tempo nel finale ed uno dopo una gomitata a Micchi che era da sanzionare con il "rosso". Quest'aria non ci piace, il Castelnuovo va difeso». Il 1º maggio gara di andata contro il Montecalvoli, l'8 il ritorno a Castelnuovo sperando che la salvezza possa arrivare dopo questi 180'. Luca Dini LUCCA. Ultimo in ordine cronologico ad esordire in Eccellenza, ma non per questo l'ultimo a sperare in un futuro in categoria. Niccolò Sesto, classe 1993 è tra i tanti juniores che in questa Fortis Lucchese dei miracoli ha avuto l'occasione per mettere nel proprio bagaglio di esperienza una partita in eccellenza. «Spero - dichiara il giocatore - in futuro giocare in pianta stabile in questa categoria». Il fisico è quello del difensore centrale dalle lunghe leve. LUCCA. Durante la stagione un infortunio alla caviglia non gli ha permesso di giocare con continuità ma nel finale di campionato è stato utilissimo ed è stato utilizzato in più ruoli. E così all'ultima giornata Fabio Petrini, capitano del Lammari Mario Micheli, è felice di dire la propria sul campionato della sua squadra, sulla società e sui giocatori, oltreché su se stesso: «Il Lammari ha fatto un gran campionato, grazie alle qualità tecniche e soprattutto alla qualità di tutto il gruppo».
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