La protesta
Calamari, il mediano che è diventato bomber
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LUCCA. Nella squadra Juniores della Folgor Marlia e nel S. Colombano era un mediano che con il suo fisico aveva il compito di spezzare le azioni avversarie e con i suoi centimetri doveva proteggere la sua difesa dai palloni alti. A Valdottavo e nello scorcio finale della sua esperienza alla Folgor, Nicola Calamari è diventato attaccante di razza. Con il fisico adesso protegge la palla per far salire la squadra e i suoi piedi non servono per allontanare i pericoli alla propria difesa ma per concludere a rete e realizzare reti pesanti. Reti che quest'anno hanno dato prezioso contributo al Fornoli per raggiungere il terzo posto. «Sono soddisfatto - dice Calamari, 19 reti in campionato - dell'annata personale e della squadra. Di tutto questo dobbiamo ringraziare la società e soprattutto voglio fare una nota di merito per mister Pablo Crudeli. Se siamo arrivati terzi e superato ogni aspettativa, qualche merito va certamente anche al tecnico». Il grazie che Calamari fa al mister è anche per le prove personali: «Mi ha dato fiducia sempre, anche quando non ero al top della condizione. Facile con un tecnico così a lavorare sodo e a giocare per la squadra». (m.c.)
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