Il Tirreno

Lucca

Il presidente Cattani spiega così le due sconfitte consecutive della Pallacanestro

Arca stanca e poco motivata

Lorenzo Guerrieri

«Ma siamo attrezzati per centrare l'obiettivo salvezza»

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 LUCCA. Preoccupazione per le ultime battute di arresto ma anche consapevolezza di avere le potenzialità necessarie per mantenere la categoria: questo è il messaggio del presidente della Pallacanestro Lucca Arca Impresa Paolo Cattani, alla vigilia dell'ultima di campionato che determinerà il posizionamento finale della squadra in vista dei playout.  «Prima di tutto però - esordisce Cattani - voglio fare i più vivi complimenti alla dirigenza e alla squadra di Ducato Le Mura per la salvezza raggiunta sabato, tutta la società merita un applauso perché hanno raggiunto un risultato davvero eccezionale».  Passando poi a parlare dell'Arca, il presidente ha seguito con stupore le due recenti sconfitte: «Non sappiamo spiegarci il perché di questi 2 tracolli finali, l'ambiente era sereno dopo le 4 vittorie in fila. Probabilmente c'è stato un calo di tensione che dovremo certamente analizzare; lo scontro diretto di domenica tra Firenze e Prato ci garantisce almeno gli spareggi quindi è il momento di recuperare ottimismo».  L'Arca sarà di scena a Montevarchi contro Castellanza, in piena lotta per il terzo posto: non ci sarà quindi da aspettarsi regali o un'avversaria demotivata disposta a concedere i 2 punti che garantirebbero la decima piazza.  E' prioritario dunque che la squadra ritrovi la giusta concentrazione: «Dire che non c'è nessun problema è da sciocchi ma quello che più mi preoccupa - prosegue Cattani - è che forse i giocatori accusano un po' di stanchezza».  «Ad ogni modo questa stagione abbiamo già affrontato momenti difficile e ne siamo sempre usciti quindi sono fiducioso che anche stavolta i ragazzi risponderanno bene: ci aspettano partite difficili ma c'è la consapevolezza che questa squadra sia attrezzata per raggiungere l'obiettivo minimo della salvezza».  Per gli spareggi l'Arca ritroverà il Palatagliate, visto che alla fine della regular season terminerà la squalifica, e Cattani vuole che questo fattore campo sia davvero un vantaggio: «Ci auguriamo un apporto importante del pubblico lucchese, ciò che è successo deve insegnare a tutti che la cosa fondamentale è avere un tifo molto caldo ma solo a favore della squadra, senza pensare agli arbitri ed a tutti gli altri fattori esterni».  La salvezza è la priorità da cui ripartire: «Con gli altri dirigenti ci stiamo già incontrando per parlare del futuro, - spiega Cattani, - la permanenza in categoria è basilare ma già stiamo facendo il punto della situazione, anche durante questa settimana faremo tutte le valutazioni del caso, soprattutto per quanto riguarda il potenziamento del settore giovanile su cui vogliamo tornare a puntare molto».

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