La manifestazione
Festa fino allalba per le biancorosse dopo lemozionante successo contro Napoli
Ducato, una notte magica
Fabrizio Tonelli
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GIOIA E LACRIME. Filippetti abbraccia Bagnara; al centro il tripudio biancorosso al suono della sirena; a destra il pianto di Carù (foto Claudio Calderoni) Ma da oggi la società comincia a pensare alla prossima stagione
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LUCCA. La notte della festa, la notte delle grandi emozioni, un'altra pagina da sfogliare nel meraviglioso libro che il Basket Le Mura sta scrivendo ormai dal 2006. Cinque finali, tre promozioni, la salvezza al primo anno in A1. Difficile chiedere di più a una squadra che è ormai entrata nel cuore degli appassionati della pallacanestro femminile. Quello che è successo sabato sera e che rivive nelle immagini dei fotografi e nella memoria dei quasi mille presenti al Palatagliate lo conferma. Un'esultanza che ha contagiato tutti, per prime le ragazze, ben interpretata dalla capitana Gloria Favilla su Facebook: «Una serata indimenticabile, la gioia della vittoria si mescola con la tristezza dei saluti. Siamo una squadra meravigliosa». Le fa subito eco Courtney Willis: «Grande notte, grande stagione, grande team e grandi ricordi». «E tante lacrime - aggiunge Silvia Carù - di felicità e tristezza». Non può mancare Beba Bagnara, a cui i tifosi chiedono di restare: «Grazie a tutti, un anno indimenticabile e pieno di emozioni, soprattutto per aver trovato delle persone splendide». Anche Martina Sandri, solitamente riservata, affida al web la sua gioia: «Stasera abbiamo dimostrato tanto, grazie team di tutto, è stata una serata fantastica». Sensazioni e momenti da incorniciare, anche se per la società non ci possono essere pause. Da oggi si comincerà a lavorare per la prossima stagione di A1, su due binari. Uno, quello già avviato, riguarda soprattutto l'aspetto economico, con la campagna «Io ci sto» rivolta a privati e piccole imprese, per sottoscrizioni di 100 e 200 euro in cambio di un abbonamento e visibilità sul sito del club. E parallelamente andranno avanti i contatti per gli sponsor, visto che Ducato lascia. Il secondo binario è quello tecnico. Ci sono basi solide sulle quali ripartire, ma ovviamente devono essere fatte delle scelte. Coach Diamanti dovrebbe restare - anche se ci sono alcuni aspetti da definire - e poi c'è il capitolo giocatrici. C'è un gruppo che ha dimostrato di essere valido, da Soli a Hampton, che può comunque essere migliorato, se si riuscirà a condurre in porto operazioni in linea con il budget a disposizione. Ci saranno sicuramente rinunce più o meno dolorose e nuovi obiettivi. E' la legge degli sport di squadra, che non cancella però le soddisfazioni e le grandi emozioni regalate dalle dieci ragazze protagoniste di questa stagione.
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