Il Tirreno

Lucca

L'Arca crolla a Saronno

L.G.
Luca Passaglia, pivot dell’Arca Impresa (Vip)
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Luca Passaglia, pivot dell’Arca Impresa (Vip)

Rinviato all'ultimo turno il verdetto per i playout

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 SARONNO. L'Arca Impresa torna da Saronno a testa bassa al termine di una partita in cui non è mai riuscita ad andare in vantaggio, rimandando ogni verdetto all'ultima di campionato nell'attesa anche dei risultati odierni di Firenze e Prato. La Press Bolt invece sfrutta il fattore campo e coglie una vittoria che la tiene in corsa per evitare la retrocessione diretta ed acciuffare un posto ai playout.  Primo quarto con polveri bagnate, dopo il 6-3 per i padroni di casa le 2 squadre non riescono a trovare la via del canestro per ben 4 minuti. Il solo Realini è incisivo mentre sotto canestro Moraghi è fenomenale a rimbalzo, catturando ben 15 palloni nel solo primo tempo e riuscendo ad essere efficace anche in attacco.  Nel secondo periodo la gara prende ritmo, merito degli ospiti che tornano a contatto, grazie a Potì e Vergara che sotto le plance comincia a rendere la vita più difficile a Moraghi: il duello tra i 2 lunghi è uno dei motivi di interesse del match.  Il tiro da 3 non entra mai ma nonostante le basse percentuali di Biancani e compagni la partita si mantiene in equilibrio con Lucca che spera di ribaltare l'inerzia del match dopo l'intervallo.  Succede invece il contrario con Saronno che riparte a bomba con un 8-0 che porta al massimo vantaggio sul 38-25; il break è interrotto da 2 liberi di Brezzo che segnano l'inizio del terzo quarto anche per l'Arca, che fino a quel momento era rimasta negli spogliatoi.  Realini si guadagna falli e converte dalla lunetta ma anche la difesa a zona chiamata da Marchini fa il suo dovere limitando l'attacco biancoblu: tornati a -3 però i biancorossi sbagliano 2 volte il tiro del vantaggio e subiscono il nuovo 6-0 firmato Moraghi e Novati che dà spinta alla Press Bolt.  Gli ultimi 10 minuti continuano su questo trend e segnano la fine delle speranze lucchesi, con il divario che si allarga fino a raggiungere le 23 lunghezze finali: Moraghi sigilla una prestazione incredibile con una doppia doppia a 20 punti e ben 29 rimbalzi che lo erge ad indiscusso Mvp del match.  Adesso ci sarà da riflettere su questa sconfitta per capire cosa non va in vista delle sfide salvezza.  

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