Il Tirreno

Lucca

Andrade s’infortuna dopo 8 minuti e le biancorosse cedono in garadue a Napoli

Ducato, è tutto da rifare

Shamela Hampton nella morsa di Callens (foto Claudio Calderoni)
◗
Shamela Hampton nella morsa di Callens (foto Claudio Calderoni)

Sabato alle 20,30 la sfida decisiva al Palatagliate

2 MINUTI DI LETTURA





 NAPOLI: 66   -   DUCATO: 54   JOB GATE NAPOLI: Micovic Milica 4, Corradini 2, Grant, Gentile 6, Esposito, Micovic Marija 18, Callens 8, Vujovic 11, Gidden 17, Pernice. All. Massimo Massaro.  AGOS DUCATO: Soli 2, Dubrovina 5, Filippetti ne, Carù 3, Andrade 3, Favilla, Bagnara 12, Hampton 19, Sandri 4, Willis 6. All. Mirco Diamanti. ARBITRI: Paglialunga di Taranto e Pecorella di Trani. NOTE: parziali 16-14, 32-21, 52-41. Tiri da 2: Ducato 15/42; Napoli 18/40. Tiri da 3: Ducato 4/18; Napoli 5/12. Tiri liberi: Ducato 12/17; Napoli 15/20. Rimbalzi: Ducato 38 (17 offensivi); Napoli 37 (offensivi 11). Assist: Ducato 1; Napoli 6.  NAPOLI. Ducato, è tutto da rifare. La serie playout sarà decisa da garatre sabato sera dalle 20.30 al Palatagliate. Con una grande incognita che pesa sulle biancorosse: le condizioni di Mery Andrade, uscita alla fine del primo quarto per infortunio. Un'uscita che ha influito non poco, sul piano tecnico e mentale, sull'esito della seconda sfida. In quel momento infatti la gara era in equilibrio, Napoli grazie a un canestro di Gidden, aveva chiuso il primo parziale avanti di 2, 16-14.  La mancanza di Andrade, leader della squadra, la giocatrice con più personalità, carisma ed esperienza, ovviamente non poteva non farsi sentire. Specialmente in una serata in cui già tutto non andava per il meglio, per la scarsa vena al tiro di alcune giocatrici. A reggere buona parte del peso offensivo della squadra di Diamanti è stata Shamela Hampton, davvero impagabile per la volontà di lottare e la determinazione. Anche se la sua rivale Gidden, in fase offensiva, ha comunque dimostrato tutte le sue doti.  Senza Andrade, però, è stato più difficile mettere il bavaglio a Marija Micovic, la serba naturalizzata italiana, che ha colpito a più riprese, facendosi valere molto anche ai rimbalzi, dove Napoli ha dimostrato di avere più cattiveria ed energia. Precipitata a -15 (42-27) al 24', Ducato ha provato orgogliosamente a reagire, ha recuperato 5 punti grazie al risveglio di Bagnara, poi Micovic ha piazzato altri 3 punti che hanno fatto male.  Nel quarto quarto Napoli mantiene sempre la doppia cifra di vantaggio, nonostante le uscite di Vujovic e Marija Micovic per 5 falli.  Adesso c'è da pensare a recuperare. Dalla delusione della sconfitta, dalle fatiche del viaggio di ritorno (il rientro della squadra era previsto all'alba), dall'infortunio di Andrade, sulla cui gravità oggi se ne saprà di più. Certo, i tempi sono stretti e adesso bisogna fare di necessità virtù, rimboccarsi le maniche e fare l'ultimo sforzo. Con l'aiuto dei tifosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze